BAKU (AZERBAIJAN) - Weekend da incorniciare per George Russell, protagonista assoluto del Gran Premio dell’Azerbaijan. Dopo aver dominato le prove libere e conquistato la pole position, il pilota della Mercedes completa l’opera con una vittoria costruita fin dal semaforo verde.

Il britannico controlla a lungo la gara, ma nel finale due safety car rimescolano le carte e permettono a Max Verstappen di avvicinarsi. Russell resiste alla pressione dell’olandese e torna così sul gradino più alto del podio tre mesi dopo il successo in Austria.

“È fantastico, ringrazio il team che crede in me anche nei momenti difficili. Quando mi sono trovato Verstappen dietro sapevo che non sarebbe stata semplice. Nel complesso è stato un weekend incredibile”, ha commentato Russell, che riduce a 66 punti il distacco da Andrea Kimi Antonelli nella corsa al titolo.

“Voglio vincere ogni gara, posso avere solo questa strategia. Stiamo arrivando al momento decisivo e devo concentrarmi soltanto su me stesso”, ha aggiunto il britannico.

Giornata più complicata per Antonelli, quinto al traguardo dopo essere partito dalle retrovie a causa di una difficile qualifica. Il pilota italiano interrompe così una serie di cinque podi consecutivi.

“Non avevo il passo degli scorsi weekend, è stato un GP in salita e ho commesso diversi errori. È stato il weekend peggiore dell’anno, ma in una giornata così devo essere contento del quinto posto. Cercherò di tornare al mio livello la prossima settimana”, ha spiegato Antonelli.

Alle spalle di Russell chiude Verstappen, autore di una grande rimonta e al 134° podio della carriera. Il pilota della Red Bull arriva vicino al leader nelle battute conclusive, senza però riuscire a trovare l’attacco decisivo.

“Abbiamo fatto una buona gara. Il primo stint è stato un po’ difficile con le gomme medie, ma siamo riusciti a risalire in terza posizione. All’ultimo giro ho quasi ripreso Russell. Al traguardo mi sono avvicinato, ma non è stato sufficiente”, ha spiegato Verstappen.

Terzo posto per Isack Hadjar, subito protagonista al rientro dopo l’infortunio al polso. Il francese conquista il terzo podio della sua carriera al termine di una prestazione solida.

“Sono felice, sono state sei settimane molto lunghe. Era il momento giusto per tornare, ho cercato di fare un passo alla volta. Sono riuscito a costruire una fiducia che mi ha portato fino a qui. Il polso è un po’ intorpidito, ma sono soddisfatto”, ha dichiarato Hadjar.

Ancora fuori dalla top 3 la Ferrari, per la quinta gara consecutiva. Charles Leclerc, scattato dalla prima fila, termina quarto e nel finale riesce a difendersi dal ritorno di Antonelli.

“Abbiamo fatto il possibile, però in rettilineo c’era poco da fare per difendersi. C’è da lavorare, non c’è da aspettare. Bisogna reagire subito, altrimenti è difficile riprendere gli avversari”, ha ammesso il monegasco, che non sale sul podio dal GP del Belgio.

Più indietro Lewis Hamilton, soltanto sesto dopo un altro fine settimana complicato. Il sette volte campione del mondo chiude così la terza gara consecutiva fuori dai primi cinque.

“Non c’è un problema solo, ma diversi aspetti che dobbiamo risolvere. Al momento non ho la sensazione che le prossime gare possano essere migliori per noi. Guardando la potenza che avevano gli altri in questo weekend, non sarà semplice”, ha spiegato Hamilton.

Insoddisfatto anche il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur. “Partivamo secondi e si poteva fare sicuramente un lavoro migliore. Potevamo lottare con la Red Bull. Ad inizio gara perdevamo una posizione per giro ed eravamo solo sulla difensiva. Abbiamo guadagnato punti sulla McLaren, anche se l’obiettivo è vincere le gare e lottare per il campionato”, ha sottolineato il francese.

Bilancio negativo anche per la McLaren. Lando Norris viene coinvolto in un incidente con le Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto ed è costretto al ritiro, mentre Oscar Piastri perde terreno dopo una buona prima parte di gara e termina 14°.

Completano la top 10 Arvid Lindblad con la Racing Bulls, le due Haas di Esteban Ocon e Oliver Bearman e la Williams di Carlos Sainz.

La Formula 1 tornerà subito in pista la prossima settimana per il Gran Premio della Malesia.