Francesco Totti compie 50 anni il 27 settembre. A quasi dieci anni dall’addio al calcio giocato, il suo nome resta legato alla Roma, il club con cui ha trascorso tutta la carriera e di cui è stato capitano per diciannove stagioni.

Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, Totti ha trascorso più di trent’anni a Trigoria e ha indossato una sola maglia a livello professionistico. Dal debutto in prima squadra nel 1993 all’ultima partita nel 2017, il numero 10 è diventato uno dei giocatori più rappresentativi nella storia del club.

I numeri raccontano una parte importante della sua carriera. Totti ha chiuso l’esperienza con la Roma con 307 gol e 205 assist in tutte le competizioni. Con i giallorossi ha vinto lo scudetto nella stagione 2000-2001, due Coppe Italia e due Supercoppe italiane.

Numeri che gli hanno permesso di entrare anche nella storia della Serie A. Con 250 reti è il secondo miglior marcatore di sempre del campionato alle spalle di Silvio Piola ed è il giocatore ad aver segnato più gol con una sola squadra nella massima serie. Le 619 presenze lo collocano invece al terzo posto nella classifica assoluta, dietro Gianluigi Buffon e Paolo Maldini.

Nel corso della carriera sono arrivati anche diversi riconoscimenti individuali. Nel 2007 ha conquistato la Scarpa d’Oro europea, mentre tra i premi ricevuti figurano anche il Golden Foot e il UEFA President’s Award. Più volte candidato al Pallone d’Oro, nel 2001 ha ottenuto il suo miglior piazzamento chiudendo al quinto posto.

Una parte importante della carriera di Totti è legata anche alla Nazionale. Con l’Italia ha collezionato 58 presenze e nove gol. A Euro 2000 è stato tra i protagonisti della squadra arrivata fino alla finale contro la Francia, mentre il Mondiale del 2002 e l’Europeo del 2004 furono esperienze più complicate.

Il momento più importante in azzurro arrivò nel 2006. A febbraio, un grave infortunio alla caviglia mise in dubbio la sua partecipazione al Mondiale in Germania, ma Totti riuscì a recuperare in tempo per la competizione. Giocò tutte e sette le partite dell’Italia e negli ottavi di finale contro l’Australia trasformò nel recupero il rigore che portò gli Azzurri ai quarti.

Il 9 luglio, a Berlino, arrivò il traguardo più prestigioso con la Nazionale: la Coppa del Mondo, conquistata dopo la finale vinta ai rigori contro la Francia.

La lunga esperienza alla Roma è stata segnata anche dal rapporto con diversi allenatori. Da Carlo Mazzone e Zdenek Zeman a Fabio Capello e Luciano Spalletti, tecnici che hanno accompagnato differenti fasi della sua carriera. Proprio con Spalletti il rapporto diventò complicato negli ultimi anni da calciatore, prima del successivo riavvicinamento.

Poi il 28 maggio 2017, l’ultima partita. Dopo Roma-Genoa, Totti salutò il calcio giocato davanti al pubblico dell’Olimpico, chiudendo una carriera professionistica durata 25 stagioni e vissuta interamente con la maglia giallorossa.

A quasi dieci anni da quel giorno, Totti raggiunge il traguardo dei 50 anni con numeri che restano nella storia del club e del calcio italiano: 307 gol con la Roma, 250 reti in Serie A, uno scudetto e il Mondiale conquistato con l’Italia nel 2006.

Una carriera iniziata nel 1993 e terminata nel 2017, sempre con gli stessi colori. E per il popolo giallorosso, Francesco Totti resta semplicemente il Capitano.