REGGIO CALABRIA – Si sono aperte oggi le urne, che chiuderanno domani, per le elezioni suppletive alla Camera nel collegio Reggio Calabria-Locri, ma a dominare le ultime ore di campagna elettorale è stato lo scontro tra il centrodestra e Roberto Vannacci.
A scatenare la polemica, un post del leader di Futuro nazionale contro il presidente della Calabria e vicesegretario di Forza Italia Roberto Occhiuto, accompagnato da una fotografia della compagna del governatore, la sottosegretaria Matilde Siracusano, nella quale la scollatura appariva modificata artificialmente.
Siracusano, che valuta una querela, ha definito l’episodio “una scelta perversa e squallida”. Duro anche Occhiuto: “Chi per fare politica ha bisogno di ritoccare con un software il corpo di una donna ha già perso, prima ancora di cominciare”.
La condanna ha unito il centrodestra. Il segretario di Forza Italia Antonio Tajani ha parlato di un gesto “volgare e inaccettabile” e dure le critiche arrivate anche da Fratelli d’Italia, Lega e Noi Moderati, così come dal centrosinistra.
Il leader di Futuro nazionale ha respinto le accuse, sostenendo di aver ripreso l’immagine da un sito calabrese e invitando a rivolgere le contestazioni a chi avrebbe effettivamente modificato la fotografia.
La vicenda si inserisce in una consultazione che ha un rilievo nazionale. Il seggio è rimasto vacante dopo l’elezione a sindaco di Reggio Calabria dell’esponente di Forza Italia Francesco Cannizzaro.
Vannacci ha scelto di candidare con Futuro nazionale Domenico Giannetta, ex capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, trasformando le suppletive in un primo test elettorale per la sua formazione.
Il centrodestra risponde schierando il tesoriere di Forza Italia Fabio Roscioli. Tajani si è detto convinto della vittoria e punta a dimostrare che la coalizione può prevalere anche contro Futuro nazionale.
Della divisione a destra cerca invece di approfittare il centrosinistra, che presenta il cardiologo Frank Benedetto, sostenuto da un’ampia alleanza che comprende anche Movimento 5 Stelle e Italia Viva.
Una formula che rappresenta a sua volta un possibile esperimento in vista delle prossime elezioni politiche.