Salta la terza panchina della stagione in Serie A. Il Parma ha ufficializzato la separazione da Carlos Cuesta, che lascia il club dopo un avvio di campionato al di sotto delle aspettative: appena quattro punti conquistati nelle prime cinque giornate.

Il tecnico spagnolo, alla sua seconda stagione nel massimo campionato italiano, paga soprattutto le sconfitte contro Cagliari e Juventus nelle prime due giornate. Poi il pareggio con il Monza, il ko di Como e infine la vittoria casalinga contro il Genoa, arrivata prima della lunga sosta per gli impegni delle Nazionali.

Salgono così a tre i cambi in panchina dopo appena cinque turni. Il primo era arrivato dopo la terza giornata, quando la Fiorentina aveva deciso di affidarsi a Paolo Vanoli al posto di Fabio Grosso. Fatali all’ex campione del mondo le sconfitte contro Roma (0-4), Frosinone (0-3) e Torino (1-2), che avevano lasciato i viola ancora a quota zero nonostante un’importante campagna acquisti.

Alla quarta giornata era invece toccato a Domenico Tedesco. Un solo punto raccolto, grazie al pareggio in extremis contro il Sassuolo, e tre sconfitte contro Lazio, Atalanta e Napoli avevano spinto il Bologna a cambiare rotta, affidando la squadra a Raffaele Palladino.

Ora, durante la sosta e dopo appena cinque giornate, arriva anche la separazione tra Parma e Cuesta. Un avvio di Serie A particolarmente movimentato sulle panchine, soprattutto se confrontato con la scorsa stagione, quando i cambi di allenatore furono otto complessivamente e il primo arrivò soltanto dopo l’ottava giornata.