SOUTHAMPTON - La morte di Henry Nowak ha provocato nuovi disordini a Southampton, dove una manifestazione davanti alla stazione centrale di polizia è degenerata in scontri tra dimostranti e agenti.
Centinaia di persone si erano radunate ieri sera (ora locale) dopo la condanna di Vickrum Digwa, 23 anni, all’ergastolo con un minimo di 21 anni di carcere per aver accoltellato Nowak, studente di materie finanziarie, il 3 dicembre 2025.
Dopo il presidio, un gruppo numeroso si è spostato verso Portswood, l’area vicina al luogo dell’aggressione. La tensione è salita rapidamente. Un elicottero della polizia sorvolava la zona mentre gli agenti venivano fatti oggetto di lancio di pietre, mattoni, sedie, lattine e fumogeni. I manifestanti scandivano “Henry, Henry” mentre la linea di polizia in assetto antisommossa cercava di mantenere la posizione, prima di arretrare insieme a tre furgoni.
Il ministro dell’Interno Shabana Mahmood ha condannato le scene come “completamente inaccettabili”, accusando i manifestanti di aver sfruttato una tragedia per alimentare violenza e disordini. Ha richiamato anche l’appello della famiglia Nowak, che aveva chiesto di non usare la morte di Henry per creare ulteriore divisione, odio o tensione.
Il caso ha assunto rilievo nazionale e internazionale anche per il comportamento degli agenti intervenuti la notte dell’accoltellamento. Nelle immagini registrate dalle bodycam, Nowak si sente ripetere “sono stato accoltellato”, mentre un agente risponde: “Non credo, amico”. Il giovane fu poi arrestato e ammanettato mentre era a terra, lasciando che morisse per la grave emorragia causata dai sei fendenti ricevuti.
Digwa, al momento dell’intervento della polizia, aveva sostenuto di essere stato vittima di un’aggressione razzista, per poi ritrattare l’affermazione durante il processo. La ricostruzione fatta dai pubblici ministeri ha dimostrato che l’omicidio fu compiuto con un coltello cerimoniale dalla lama di 21 centimetri, indicato come kirpan, portato dall’imputato in quanto parte della sua religione sikh, in deroga del bando governativo di porto d’armi. Digwa era già stato indagato nel 2023 per il sospetto furto di lame cerimoniali da un tempio sikh di Southampton, ma il caso non aveva portato ad alcuna azione disciplinare.
Il National Police Chiefs’ Council ha annunciato una revisione della guida antirazzismo nota come Race Action Plan, indicata da alcuni critici come uno dei fattori che avrebbero influenzato la condotta sotto accusa degli agenti. Il presidente Gavin Stephens ha detto che saranno ascoltate le preoccupazioni legittime sulla formulazione di alcuni impegni, senza però abbandonare l’obiettivo di migliorare la qualità dell’azione di polizia.
Il primo ministro Keir Starmer ha detto di essersi sentito male guardando le immagini dell’arresto e ha parlato di “serie domande” a cui rispondere. L’Independent Office for Police Conduct dovrebbe presentare il proprio rapporto entro tre mesi. Hampshire Police ha confermato che uno degli agenti coinvolti si è dimesso, mentre altri tre sono ancora in servizio e sono trattati come testimoni.