NOVI LIGURE - L’affondo decisivo, l’attacco all’improvviso per sorprendere tutti.

Senza i velocisti, tagliati fuori dalle salite di giornata, è stato Alec Segaert a beffare il gruppo: il belga ha salutato la concorrenza ai 3000 metri dal traguardo con la classica azione da finisseur, gli uomini interessati alla tappa hanno provato a reagire, ma non sono stati abbastanza rapidi a chiudere sul corridore della Bahrain - Victorious.

Secondo posto per Toon Aerts (Lotto Intermarché), a chiudere il podio di giornata Guillermo Thomas Silva (XDS Astana Team). Non cambia nulla per quanto riguarda la maglia rosa, ma Afonso Eulalio ha dato un altro segnale di vivacità: il portoghese ha conquistato 6” di abbuono nel Red Bull km e domani, per il nono giorno consecutivo, indosserà il simbolo del primato.

La corsa odierna è iniziata, come da previsione, con attacchi continui sin dai primi chilometri. La prima fuga è stata composta da Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jardi Christiaan Van der Lee (Ef Education Easy Post), Juan Pedro Lopez (Movistar Team), Mattia Bais (Polti Visit Malta) e Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), ma le squadre dei velocisti hanno lasciato poco margine di manovra.

A 100 km dall’arrivo lo svantaggio del gruppo maglia rosa si è dimezzato intorno ai 42”, la situazione che si è andata a creare - con alcuni uomini che hanno tentato di agganciare la fuga - ha mescolato nuovamente le carte con un nuovo contrattacco di un gruppetto composto da Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Johan Jacobs (Groupama FDJ United), Jardi Christiaan Van Der Lee (Ef education Easy post), Jonas Geens (Alpecin Premier Tech), Jonas Rutsch (Lotto Intermarche) e Fredrik Dvernes Lavik (Uno X Mobility). Sulle due salite di giornata si è ricucito nuovamente lo strappo, a 60 km dal traguardo la seconda azione è stata annullata col gruppo tornato ad essere di nuovo compatto.

Sulla salita del Bric Berton, la seconda di giornata, i velocisti hanno fatto fatica, con Paul Magnier e Jonathan Milan che hanno accusato, a 30 chilometri dal traguardo, un ritardo di circa 1’15”.

I due non sono più riusciti a rientrare, nel finale la Visma ha protetto Vingegaard, Segaert ha beffato tutti muovendosi in anticipo: “Questo è il mio modo di vincere le gare - ha dichiarato -, tutto è andato secondo i piani, ho visto l’opportunità nel finale, l’importante è non esitare. Sta andando benissimo per la nostra squadra, Eulalio sta volando, l’atmosfera è fantastica nella squadra, l’obiettivo è tenere la maglia rosa il più possibile. La squadra mi ha sostenuto, ho avuto il via libera per tentare di vincere tappe con finali del genere”.

Amareggiato invece Jonathan Milan, ancora a secco di vittorie in questo Giro: “Sapevamo che sarebbe potuta uscire una tappa del genere, abbiamo cercato di tenere duro, di rientrare, abbiamo avuto una buona collaborazione con Magnier, abbiamo fatto il massimo. Poi non siamo più riusciti a rientrare, ci siamo rialzati a 15 km dall’arrivo, mi dispiace non aver fatto la volata, le possibilità sono quelle che sono in un Grande Giro, oggi ci tenevo a fare bene, ora la testa va a domenica”.

Afonso Eulalio rimane in maglia rosa e guadagna altri 6” da Jonas Vingegaard, il danese attenderà altri arrivi in salita per inventarsi l’attacco decisivo e strappare dunque il primato al portoghese.

Domani la tredicesima tappa, la Alessandria-Verbania di 189 km, un’altra frazione adatta ai velocisti, almeno sulla carta, ma il gruppo dovrà fare attenzione a chi vorrà attaccare nuovamente da lontano.

Questo l’ordine d’arrivo della dodicesima tappa del Giro d’Italia 2026, la Imperia-Novi Ligure di 175 km:

1. Alec Segaert BEL (Bahrain - Victorious) in 3h53’00”

2. Toon Aerts BEL (Lotto Intermarché) a 3”

3. Guillermo Thomas Silva URU (XDS Astana Team) s.t.

4. Ethan Vernon GBR s.t.

5. Jasper Stuyven BEL s.t.

6. Orluis Aular VEN s.t.

7. Madis Mihkels EST s.t.

8. Jhonatan Narvaez ECU s.t.

9. Edoardo Zambanini ITA s.t.

10. Sakarias Loland DEN s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA)

1. Afonso Eulalio POR (Bahrain - Victorious) in 48h10’38”

2. Jonas Vingegaard DEN (Team Visma | Lease a Bike) a 33”

3. Thymen Arensman NED (Netcompany INEOS) a 2’03”

4. Felix Gall AUT a 2’30”

5. Ben O’Connor AUS a 2’50”

6. Jai Hindley AUS a 3’12”

7. Michael Storer AUS a 3’34”

8. Derek Gee CAN a 3’40”

9. Giulio Pellizzari ITA a 3’42”

10. Chris Harper AUS a 4’15”