ROMA – La Lega Serie A ha ufficializzato giorni e orari delle gare del campionato Serie A Enilive 2026/2027, confermando una struttura molto simile a quella della stagione precedente.

Le partite resteranno distribuite nell’arco di quattro giorni, dal venerdì al lunedì, con il consueto programma televisivo: anticipo del venerdì alle 20.45, tre sfide del sabato alle 15, 18 e 20.45, il match della domenica alle 12.30, due gare alle 15, una alle 18 e il posticipo serale delle 20.45. A chiudere il turno sarà il posticipo del lunedì alle 20.45.

Sono previste alcune eccezioni legate agli impegni delle Nazionali e ai turni infrasettimanali. Nelle giornate che precedono le finestre internazionali non verrà disputato il posticipo del lunedì, mentre in quelle successive non è previsto l’anticipo del venerdì.

I due turni infrasettimanali della stagione, in programma alla nona e alla diciottesima giornata, saranno organizzati in base alle esigenze sportive e televisive, garantendo comunque almeno una partita in prima serata per ogni giornata di gara.

La prima giornata del campionato si giocherà domenica 23 agosto 2026, con il via alle 20.45 per due incontri. Il programma prevede inoltre quattro anticipi al sabato, due alle 18.30 e due alle 20.45, due gare domenicali alle 18.30 e due posticipi del lunedì, uno alle 18.30 e uno alle 20.45.

La seconda giornata si svolgerà da venerdì 28 a lunedì 31 agosto 2026, con partite concentrate negli orari delle 18.30 e delle 20.45. La terza giornata, invece, non prevede incontri nella fascia delle 12.30.

Particolare attenzione anche al periodo invernale: la diciassettesima giornata si giocherà il 2 gennaio 2027, mentre la diciottesima sarà distribuita tra il 5, 6 e 7 gennaio 2027, con una programmazione diversa rispetto al calendario abituale.

La volata finale della stagione è già fissata: la penultima giornata si disputerà domenica 23 maggio 2027, mentre l’ultima giornata è prevista per domenica 30 maggio 2027, con dieci partite inizialmente programmate in contemporanea alle 15.

Le gare dell’ultimo turno potranno però essere suddivise in più blocchi, rispettando il principio della contemporaneità per le squadre ancora coinvolte nella lotta per gli obiettivi di classifica e tenendo conto di eventuali impegni nelle finali delle competizioni europee.