VERONA-CARRARESE 3-0

L’Hellas stende la Carrarese con un solido 3-0, centrando il secondo successo consecutivo in campionato. Una vittoria costruita sulla concretezza, sfruttando i passaggi a vuoto di un avversario partito bene ma crollato alla prima difficoltà. La svolta nel primo tempo. Il Verona la sblocca con Harroui, favorito da una deviazione decisiva di Oliana. Poco dopo arriva il raddoppio di Mosquera, abile ad approfittare di un clamoroso errore di Reale. Tris infine con un destro di Sarr dal limite. Nella ripresa i gialloblù controllano agevolmente il vantaggio. La Carrarese non è riuscita a trovare forza e stato d’animo per reagire, consegnando agli scaligeri tre punti d’oro per la continuità in classifica.

AVELLINO-PISA 2-0

Torna al successo l’Avellino dopo la sconfitta interna contro il Padova e il pareggio conseguito a Chiavari con l’Entella. Attraverso una prestazione puntigliosa e determinata, la squadra di Nesta ha battuto un Pisa che non perdeva da cinque turni. Meritato il vantaggio firmato da Di Maggio al 26’ pt sulla cui conclusione il portiere Confente è apparso poco attento. In precedenza Moreo aveva salvato un gol opponendosi alla conclusione di Izzo sulla linea di porta. Nella ripresa Bianco ha provato a modificare l’assetto tattico del Pisa, attraverso le sostituzioni, ma l’Avellino ha continuato a premere trovando il raddoppio al 14’ st con Russo che ha infilato la palla in rete con un forte rasoterra, al termine di una azione insistita. Nonostante gli altri cambi effettuati da Bianco per rendere maggiormente offensivo il Pisa, la squadra irpina è riuscita a neutralizzare le conclusioni, costringendo i toscani a registrare la loro prima sconfitta esterna.

EMPOLI-JUVE STABIA 2-2

Emozioni, capovolgimenti di fronte e un punto per parte: al Castellani Empoli e Juve Stabia danno vita a una sfida vibrante che si chiude con un pirotecnico 2-2. La partita si sblocca al 33’ con il vantaggio della Juve Stabia: sugli sviluppi di un calcio di punizione, il numero 9 gialloblù Di Nardo riesce a battere Seghetti. La reazione dell’Empoli non si fa attendere e porta al pareggio già al 38’ grazie a un rapido tap-in vincente di Popov. Nel finale di frazione, la squadra di casa completa la rimonta: su un preciso cross dalla destra di Bembnista, Saporiti addomestica il pallone con un ottimo stop e fa partire un destro letale che si infila dritto all’angolino, chiudendo il primo tempo sul 2-1. Nella ripresa, al 14’, sugli sviluppi di un corner arriva il pareggio degli ospiti: decisiva la deviazione vincente di Di Nardo su un tiro a giro di Maistro, che beffa Seghetti e vale la doppietta personale per il 2-2. Brivido finale per l’Empoli con un tiro di Battistella che termina alto di poco. La gara si conclude sul 2-2, un pareggio giusto per quanto visto in campo.

AREZZO-ASCOLI 0-0

Dopo l’entusiasmante testa a testa dello scorso campionato, Arezzo e Ascoli si sono ritrovate in campo in serie cadetta dando vita ad un pareggio senza reti. Partita comunque equilibrata: primo brivido della gara con Silipo che crossa da destra sul secondo palo dove Chakir stacca più alto di tutti, ma non centra la rete. Poco dopo risponde l’Arezzo con Arena, ma il suo rasoterra scheggia il palo e finisce a bordocampo. Poi ancora amaranto in avanti, colpo di testa di Ionita e pallone in presa sicura di Vitale. A fine primo tempo, punizione dal limite per l’Ascoli: Acampora dalla distanza, Nunziante respinge sicuro. Nella ripresa ancora ospiti in avanti: Silipo scalda le mani all’estremo difensore dell’Arezzo con un tiro potente, nella ribattuta si salva la difesa amaranto. Poi mezz’ora di assoluto equilibrio, con le due formazioni che hanno provato a vincere la partita senza però essere mai troppo pericolose. Sotto una pioggia battente, l’Arezzo non riesce, ancora una volta, a trovare i tre punti che tra le mura amiche, mancano dal 26 aprile.

PALERMO-VICENZA 3-1

Il Palermo regola il Vicenza 3-1 in rimonta e festeggia nel migliore dei modi il 126° compleanno conservando saldamente la vetta della classifica. Gli ospiti vanno subito avanti con Brighenti, ma i rosanero pareggiano i conti con Johnsen a fine primo tempo e nella ripresa ribaltano il match con la doppietta di un grande Vavassori, osservato speciale di Bonucci e Mancini per la nazionale. Passano appena 2’ e il Vicenza passa in vantaggio: angolo dalla destra di Costa, palla al centro dell’area dove Brighenti stoppa e al volo batte Perin; primo gol stagionale per il difensore. Il Palermo subisce la doccia fredda e stenta a ripartire. Al 10’ sono gli ospiti ad avere un’altra buona occasione, questa volta con un colpo di testa di Merkaj con palla che esce di molto, sempre su angolo di Costa. Al 35’ nuova chance Vicenza con Pietrelli che si fa spazio tra due avversari e conclude davanti a Perin che riesce a deviare con il piede. Sul finire del tempo si rivede il Palermo: al 37’ gol annullato a Johnsen per fuorigioco. Al 45’ arriva il pareggio, sempre con Johnsen, che deve solo appoggiare in rete dopo due tentativi di Vavassori in area. Nella ripresa partenza migliore dei rosanero: al 3’ Pohjanpalo conclude con un destro da centro area che finisce alto. All’8 il Palermo passa in vantaggio: gran giocata di Pohjanpalo che crea spazio in velocità per Segre, palla a Vavassori che con freddezza supera Gagno. Poi i rosanero legittimano la propria vittoria. Al 24’ Vavassori spara alto davanti la porta. Un minuto più tardi Vavassori manda in porta Johnsen che tira a lato. A chiuderla ci pensa ancora Vavassori; gran gol del 20enne di proprietà dell’Atalanta con doppio dribbling, palla sul destro e conclusione che si infila in rete nell’angolino in basso a destra.