CATANZARO-MANTOVA 1-3
Il Mantova sbanca un campo difficile come quello del Catanzaro con un perentorio 3-1 confermandosi al secondo posto della classifica. Per i giallorossi un’altra sconfitta pesante che porterà a riflettere sull’immediato futuro. Ritmi bassi nella prima frazione, anche se sono gli ospiti a fare più paura arrivando con fin troppa facilità verso l’area con le sgasate di Ilie o come nel caso della triangolazione tra Ignacchiti e Ruocco finita con una conclusione troppo alta. Cresce poi il Catanzaro che, attraverso il palleggio, trova due potenziali pericoli con Mosti e Iemmello. Per i padroni di casa la doccia fredda arriva alla mezz’ora con Tomasevic che insacca tutto solo direttamente da corner. La difesa calabrese è troppo ferma e il Mantova punisce ancora: affondo sulla sinistra di Benaissa, palla a Ruocco che trafigge Pigliacelli, complice una deviazione di Antonini. E per poco, sul finale, non arriva il tris con Imperiale che salva sulla linea su tocco di Ruocco. Il secondo tempo ricomincia con Di Francesco e Tchaouna tra i calabresi per imbastire una minima reazione. Ma il copione non cambia, al 10’, con i padroni di casa troppo sbilanciati, Bragantini lanciato in solitaria sigla il 3-0 dopo aver saltato Pigliacelli. Gorgone toglie uno spento Iemmello per inserire più centimetri con Pecorino, che si rende pericoloso un paio di volte, mentre tra i lombardi entra Longonda che si segnala per un sinistro murato dal portiere avversario. Il gol della bandiera per il Catanzaro arriva nel recupero con l’incursione vincente di Antonini. Il 3-1 finale significa secondo posto per il Mantova, a dispetto di un Catanzaro terz’ultimo e sempre più in crisi.
PADOVA-CARRARESE 0-2
La cura Pagliuca funziona immediatamente in casa Carrarese. La squadra apuana espugna lo Stadio Euganeo per 2-0, trovando così la prima vittoria del suo campionato. Al contrario, un Padova spento, rimedia la seconda sconfitta consecutiva. La Carrarese passa in vantaggio al 14’, quando Rubino, tutto solo a centro area, insacca di testa in tuffo un traversone di Parlanti. Il Padova fatica a reagire e a inizio ripresa subisce anche il raddoppio. Stavolta è Rouhi a godere di troppa libertà sulla sinistra e a infilare Sorrentino con un tiro al volo su cross di Belloni. I biancoscudati, attaccano senza idee per tutta la ripresa e subiscono così una sconfitta meritata.
MODENA-VERONA 3-2
Dopo la rovesciata decisiva con l’Empoli è ancora Belotti a far esplodere il Braglia, questa volta con la rete al 96’ che vale la rimonta sul Verona (rimasto da poco in dieci quando era avanti 2-1) e che porta la squadra di Galloppa al 3° posto a -3 dal Palermo capolista. Al 13’ la sblocca Caso che riceve da Brugman, entra in area e col destro batte Perilli. Ma prima della mezz’ora la ribalta Mosquera: l’attaccante al 23’, dopo una parata difettosa di Chichizola su Sarr, mette dentro al secondo tentativo, poi al 28’ dopo il regalo di Chichizola a De Battisti che prende la traversa, ancora lui la ribadisce in rete. Nella ripresa entra Belotti e il Modena cambia, il Var annulla il 2-2 di Tonoli per offside di Caso, ma il pari arriva a 5’ dalla fine dopo che Edmundsson con un fallo di mano aveva subito il secondo giallo: Montevago di testa mette dentro il cross di Caso, poi al 96’ (oltre i 5’ di recupero concessi) Belotti sul secondo palo mette dentro di testa il cross ancora di Caso.