CINCINNATI (STATI UNITI) - Uno Jannik Sinner ai limiti della perfezione travolge Auger-Aliassime e vola in semifinale all’Atp di Cincinnati.
Sul cemento dell’Ohio, il numero 1 al mondo domina il primo parziale e, sotto di un break nel corso del secondo, rimonta il canadese per poi vincere con il punteggio di 6-0, 6-2 in poco più di un’ora di gioco. L’ultimo ostacolo verso la finale sarà uno tra il francese Terence Atmane e il danese Holger Rune.
Prosegue senza particolari intoppi la cavalcata di Jannik Sinner a Cincinnati: il malcapitato avversario del numero 1 al mondo è stavolta il canadese Felix Auger-Aliassime, che riesce a strappare un solo break e appena due game all’altoatesino.
L’unico brivido arriva alla fine del primo parziale, con un leggero dolore e una smorfia da parte del classe 2001 che, però, si riprende e lo fa alla grande.
Se nel primo set il dominio è evidente (6-0 con tre break e quattro set point a disposizione), nel secondo la situazione, almeno inizialmente, sembra complicarsi.
Auger-Aliassime, infatti, sfrutta quella che sarà la sua unica palla break a disposizione per prendersi il servizio di Sinner. Deve poi evitare l’1-1, ma riesce a salire sul 2-0.
Ci si potrebbe aspettare un’altra partita: niente di più sbagliato. Jannik imposta nuovamente la modalità perfezione e conquista nuovamente tre break consecutivi, passando da 0-2 al 6-0, 6-2 con il quale si chiude il match.
Sinner viene inevitabilmente aiutato dal canadese, che di fatto regala due game con un totale di otto doppi falli, compreso l’ultimo che pone fine all’incontro.
Adesso, il francese Atmane o il danese Rune per Jannik, che però in questo momento sembra davvero fare un altro sport. Con buona pace di chi dovrà affrontarlo e del grande avversario dall’altro lato del tabellone: Carlos Alcaraz.
SINNER: “HO GIOCATO UN OTTIMO TENNIS, LA CHIAVE È STATA LA RISPOSTA” - “Ogni match è diverso, non giochi sempre con lo stesso giocatore. Penso di aver risposto molto bene. Ho servito bene, ma credo che la chiave sia stata la risposta - ha commentato il fuoriclasse azzurro -. Ho cambiato qualcosina. So che è molto difficile giocare contro Auger-Aliassime perché si muove e serve bene, ma ci siamo preparati bene. Credo di aver giocato un ottimo tennis. Dopo un paio di match ho capito dove dovevo lavorare e le cose sono andate bene giorno dopo giorno. Il giorno di riposo sarà molto utile per me, vediamo chi affronterò in semifinale. Sono riuscito ad alzare il livello”.