LONDRA (Inghilterra) - “Dopo Parigi abbiamo lavorato veramente tanto, abbiamo avuto delle giornate infinite, sto dando tutta la mia vita per questo sport e avere di nuovo un titolo dello Slam vuol dire tantissimo per me”. Così Jannik Sinner dopo aver vinto Wimbledon per il secondo anno di fila. “Vincere qui, due volte, è incredibile, non pensavo fosse possibile, sono super contento di questo”, ha aggiunto il 24enne altoatesino, simbolo di uno sport italiano vincente. “Credo che in questo momento abbiamo in Italia un movimento incredibile, in tutto lo sport - sottolinea -. Nel tennis stiamo facendo bene: Cobolli ha fatto la finale a Parigi, Berrettini sta facendo benissimo. In MotoGp stiamo andando fortissimo, Antonelli l’ho visto qua ed è un ragazzo d’oro. Siamo tutte persone che vogliono dare il 100% e sono felice di fare parte anch’io di questo giro”, ha aggiunto Sinner.
“Più difficile vincere la prima volta o ripetersi? È più complicato riconfermarsi che vincere. Arrivi sapendo che lo puoi fare ma poi devi andare in campo e farlo”. Così Simone Vagnozzi, allenatore di Sinner. “Il suo miglioramento parte dall’anno scorso, dopo gli Us Open. Abbiamo cambiato la tecnica, diversi aspetti, e si era visto anche in Australia anche se aveva perso in semifinale con Djokovic. Se sei più preciso col servizio fai più punti ed è un miglioramento che parte da lontano”, le parole di Vagnozzi, secondo il quale a Wimbledon “il giorno della svolta è stato il giorno prima del match con Djokovic. Ha iniziato a colpire veramente bene, aveva le idee chiare, abbiamo rivisto il vero Jannik. Sapevamo che i primi turni sarebbero stati complicati e in queste due settimane si è visto quello che ci aspettavamo. Con Novak si è visto il miglior Jannik del torneo”.
“Con la vittoria a Wimbledon, conquistata per il secondo anno consecutivo, Sinner scrive un’altra pagina di storia dello sport italiano. Grazie, campione!”. Così la premier Giorgia Meloni commentando il secondo successo consecutivo sull’erba dell’All England Club.