LONDRA (INGHILTERRA) - Jannik Sinner comincia con una vittoria sofferta la difesa del titolo a Wimbledon. Il numero uno del mondo, campione in carica nel Major britannico dopo il successo dello scorso anno in finale contro Carlos Alcaraz, supera in rimonta Miomir Kecmanovic, numero 51 Atp: 4-6 6-3 6-7(6) 6-2 6-3 il punteggio in favore dell’azzurro, dopo tre ore e 29 minuti.
Non è stato un debutto semplice per l’altoatesino, contratto in avvio sul Centre Court dell’All England Tennis Club di Londra, costretto a inseguire dopo un primo set complicato e dopo un terzo parziale perso al tie-break.
Poi però, sull’erba londinese, Sinner è cresciuto, soprattutto al servizio e ha messo insieme (nel match) oltre trenta ace, sotto gli occhi di David Beckham.
Negli ultimi due set l’azzurro ha ritrovato profondità e continuità, lasciando senza soluzioni il rivale serbo.
Un successo pesante anche per le statistiche: Sinner non vinceva un match al quinto set dalla finale degli Australian Open del 2024, contro Medvedev, e veniva da cinque sconfitte consecutive al parziale decisivo.
Il suo bilancio nei quinti set nelle prove del Grande Slam sale ora a 6-12.
Per lui è anche la 38esima vittoria stagionale, la prima sull’erba, e la numero 94 nei Major: una cifra quest’ultima che lo vede ora eguagliare Nicola Pietrangeli.
“È un onore aprire il torneo sul Centrale. All’inizio ero un pò teso. Non ho giocato al meglio, ma sono riuscito a entrare, pian piano, in partita”, ha detto Sinner nell’intervista in campo.
Per la sesta volta nell’Era Open il campione in carica di Wimbledon ha perso il set d’apertura al primo turno dell’edizione successiva.
Al secondo turno Sinner affronterà Nuno Borges. Il portoghese ha battuto in tre set il qualificato statunitense Tristan Boyer (6-3 7-5 7-5).
Giornata amara invece per Luciano Darderi ed Elisabetta Cocciaretto. L’italo-argentino, testa di serie numero 14, si è arreso di fronte a Ethan Quinn, numero 47 del mondo: 7-6 (7) 7-6
6-2, in due ore e 13 minuti, lo score in favore dello statunitense. Quinn ora troverà il qualificato Shintaro Mochizuki.
Cocciaretto, numero 46 Wta, ha ceduto poi contro la cinese Wang Xinyu, numero 39 del mondo, con il punteggio di 6-3 2-6 6-2: per la marchigiana è il terzo ko consecutivo all’esordio.
Fuori dal campo rientra, almeno per ora, il caso “boicottaggio”: dopo le polemiche del Roland Garros, i tennisti hanno deciso di riprendere i normali obblighi mediatici, pur lasciando aperto il tema della redistribuzione dei premi.
Domani tocca agli altri azzurri: Paolini-Montgomery e Grant-Boulter i match del torneo femminile; Berrettini-Wawrinka, Cobolli-Navone, Arnaldi-Halys e Sonego-Etcheverry quelli del singolare maschile.
Tra i big stranieri, infine, Zverev apre il torneo contro l’ostico Blockx;
mentre sarà il giorno dell’ennesimo esordio di Serena Williams, che torna in attività a 44 anni e che sfida la ventenne australiana Maya Joint.