VITERBO - Continuano le ricerche di Luigi Cavallari, ingegnere e marito di Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, disperso dalle 18 di sabato 27 giugno nelle acque del lago di Vico, nel Viterbese. L’uomo si trovava in località Fiorò, a bordo di un’imbarcazione, insieme alla moglie.
Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe tuffato per fare il bagno senza più riemergere. A dare l’allarme sarebbe stata la stessa ministra, facendo scattare le operazioni di soccorso.
Sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Napoli e Firenze, con il supporto dei vigili del fuoco di Viterbo, dei carabinieri della Compagnia di Ronciglione, della Digos e di altre unità specializzate. Sono stati utilizzati anche Rov, sonde filoguidate dotate di telecamere, ecoscandagli e termocamere.
Sul lago operano anche cinque pattuglie impegnate nel monitoraggio dell’area.
Il viceprefetto vicario di Viterbo, Andrea Nino Caputo, ha parlato di “uno scenario molto complicato” e di “una vicenda molto triste”. Le ricerche, ha spiegato, sono rese difficili dalla scarsa visibilità nelle acque del lago e dalle temperature che si abbassano con l’aumentare della profondità.
La vicenda ha provocato anche reazioni politiche dopo la comparsa sui social di commenti offensivi contro la ministra Roccella. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha definito quei messaggi “ignobili e disumani”, parlando di un limite che “non dovrebbe mai essere superato”, quello del rispetto davanti alla sofferenza umana.
Condanna è arrivata anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha denunciato “odio ideologico” e “totale mancanza di rispetto e umanità”, e dal presidente della Camera Lorenzo Fontana, che ha espresso vicinanza alla ministra e alla sua famiglia.