SYDNEY - Il consenso personale del primo ministro Anthony Albanese mostra segnali di ripresa, mentre l’ascesa di One Nation sembra essere entata in pausa dopo mesi di crescita sostenuta.

È quanto emerge dall’ultimo sondaggio AFR/Redbridge/Accent, pubblicato a un anno esatto dalle elezioni federali del 3 maggio.

Secondo i dati, l’indice di approvazione netta di Albanese – differenza tra giudizi positivi e negativi – è migliorato di otto punti nell’ultimo mese, passando da -17 a -9. Un recupero che si compie dopo il calo registrato a dicembre, in seguito all’attentato di Bondi, e che viene attribuito alla gestione della crisi dei prezzi del carburante.

“Le valutazioni più favorevoli sulla prestazione del primo ministro stanno contribuendo a sostenere il voto laburista”, ha spiegato il sondaggista Tony Barry. Nonostante ciò, il consenso diretto per il Partito scende di un punto al 31%, restando sotto a quel 34,6% ottenuto alle urne nel 2025.

Sul fronte opposto, la Coalizione registra un incremento di cinque punti, arrivando al 22%. Un miglioramento legato anche alla linea più dura sull’immigrazione, ma ancora lontano dal 31,8% delle ultime elezioni.

Il dato più rilevante riguarda però One Nation. Il partito di Pauline Hanson, dopo il balzo registrato tra gennaio e febbraio sull’onda del malcontento per l’attentato di Bondi, si attesta ora al 27%, in calo di due punti rispetto al mese precedente. Da inizio anno il consenso oscilla tra il 26% e il 29%, suggerendo un possibile limite alla crescita.

Nonostante la frenata, One Nation resta il principale competitore in alcune aree chiave e parte favorita nell’elezione suppletiva di Farrer, seggio tradizionalmente conservatore. Un eventuale successo rafforzerebbe ulteriormente la posizione del partito a livello federale.

Nel confronto diretto tra blocchi, il Partito laburista mantiene un vantaggio del 53% contro il 47% della Coalizione, margine comunque ridotto rispetto al 55-45 delle elezioni.

Sul piano della leadership, Albanese resta il preferito come primo ministro con il 33%, seguito da Hanson al 23% e da Angus Taylor al 14%. Hanson è anche la leader con il miglior saldo di approvazione (-1), davanti a Taylor (-2).

Per quanto riguarda le competenze nei settori specifici, il Partito laburista è ritenuto più affidabile su costo della vita, casa e sanità, mentre la Coalizione guida sull’economia. Sull’immigrazione, One Nation resta nettamente avanti.

Il sondaggio segnala inoltre un calo di consenso per il presidente americano Donald Trump, ritenuto da molti elettori corresponsabile della crisi energetica.