ADELAIDE – L’ex giudice della Corte Federale Iain Ross guiderà la prima Commissione reale australiana dedicata all’intelligenza artificiale, istituita dal governo del South Australia per esaminare come sfruttarne i benefici economici e sociali limitandone al tempo stesso i rischi.

Il governo statale ha reso noti oggi i termini di riferimento dell’inchiesta e la composizione della commissione. Ross ne sarà presidente, affiancato da Kate Pounder e dal professor Christopher Manning, scelti per la loro esperienza nei settori della politica tecnologica, dell’innovazione, dell’informatica e del machine learning.

Il premier Peter Malinauskas ha sottolineato la rapidità con cui l’AI sta trasformando la società e l’economia.

“Il boom dell’intelligenza artificiale presenta rischi notevoli, ma anche opportunità - ha dichiarato -. Voglio che gli interessi delle persone vengano messi al primo posto e che il nostro Stato sia leader nelle politiche di risposta a questa tecnologia”.

La Commissione condurrà un’indagine basata sulle evidenze sulle conseguenze economiche e sociali dell’AI per il South Australia, con particolare attenzione all’utilizzo sicuro, responsabile e orientato al beneficio pubblico.

Tra gli aspetti che verranno esaminati figurano le possibilità di aumentare produttività, innovazione e crescita economica, insieme agli ostacoli che potrebbero limitarne l’adozione e alle politiche necessarie per consentire alle imprese dello Stato di competere a livello nazionale e internazionale.

Un altro capitolo riguarderà i benefici sociali dell’AI e le misure necessarie per tutelare individui e comunità dai possibili effetti negativi.

L’inchiesta analizzerà inoltre quali strumenti legislativi, normativi e di politica pubblica possano favorire lo sviluppo e l’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale nell’industria, nella pubblica amministrazione, nella ricerca e nella società.

Particolare attenzione sarà riservata al mercato del lavoro, alle pratiche nei luoghi di lavoro e alle possibili conseguenze sull’occupazione, oltre all’impiego dell’AI nel sistema educativo.

I commissari dovranno anche prendere in considerazione l’impatto della tecnologia sulla fiducia nelle istituzioni, sulla vita civica e sui processi democratici, mantenendo al centro un approccio definito human-centric.

Ross porta alla commissione una lunga esperienza in materia economica e di relazioni industriali. Pounder è stata la prima amministratrice delegata del Tech Council of Australia e ha lavorato con OpenAI.

Manning è invece uno dei maggiori esperti internazionali di AI, ricercatore alla Stanford University e cofondatore dello Stanford Institute for Human-Centred Artificial Intelligence.

La Commissione raccoglierà contributi pubblici attraverso forum, sondaggi, tavole rotonde con l’industria e consultazioni mirate con le parti interessate.

Il rapporto finale è atteso entro la metà del 2027.