CANBERRA – Il governo federale prepara nuove regole per contrastare le pratiche commerciali che spingono i risparmiatori a trasferire la propria superannuation verso investimenti ad alto rischio, dopo il crollo dei fondi First Guardian e Shield Master.

Il vice ministro del Tesoro Daniel Mulino presenterà oggi al National Press Club una serie di riforme destinate a rafforzare la protezione dei consumatori e a intervenire già nella fase in cui vengono raccolti potenziali clienti.

Nel mirino ci sono soprattutto i cosiddetti lead generators, operatori che utilizzano social media, pubblicità online e telefonate non richieste per individuare persone interessate a spostare i propri risparmi pensionistici verso determinati prodotti finanziari.

Il nuovo quadro prevede il divieto di comunicazioni in tempo reale sulla superannuation effettuate da soggetti privi di licenza. Gli operatori autorizzati dovranno inoltre adottare misure ragionevoli per verificare che le attività utilizzate per acquisire clienti rispettino gli obblighi di legge.

Verranno rafforzate anche le norme contro la vendita non richiesta di prodotti finanziari, con requisiti più rigorosi sul consenso, un restringimento delle eccezioni concesse ai consulenti finanziari ai soli clienti già esistenti e sanzioni più pesanti in caso di violazioni.

“Queste riforme sono pensate per interrompere alcuni dei modelli commerciali più dannosi che operano oggi nel sistema”, ha dichiarato Mulino.

Secondo il governo, l’obiettivo è impedire che operatori scorretti riescano ad avvicinare i consumatori prima ancora che inizi una vera consulenza finanziaria.

Le misure erano state anticipate in un documento di consultazione pubblicato ad aprile.

La Financial Advice Association of Australia (FAAA) aveva già chiesto un intervento, sottolineando come il collasso di Shield e First Guardian abbia mostrato gli effetti delle tecniche di vendita aggressive.

Secondo l’amministratrice delegata Sarah Abood, circa 12mila australiani avrebbero perso, in alcuni casi integralmente, i propri risparmi pensionistici dopo essere stati avvicinati tramite processi commerciali che “sembravano e apparivano come consulenza”.

Abood ha inoltre chiesto una revisione del Compensation Scheme of Last Resort, il meccanismo destinato a risarcire i consumatori quando altri strumenti non sono sufficienti.

Il Dipartimento del Tesoro ha già ipotizzato di far contribuire anche i self-managed super funds al sistema, i cui costi stanno aumentando rapidamente.

La FAAA chiede infine che il governo completi le riforme della consulenza finanziaria avviate dal predecessore di Mulino, Stephen Jones, con l’obiettivo di rendere il settore più semplice, accessibile e affidabile.