MILANO - Sarà una Serie B da record. La 95ª edizione del campionato cadetto che partirà sabato mattina (ore 4.30 AEST) con la sfida tra Vicenza e Catanzaro. “I valori sono sempre gli stessi e non cambieranno - ha dichiarato il presidente della Lega B, Paolo Bedin - sono quelli caratteristici della cadetteria: grande identità tra le squadre e le proprie città, volontà di rappresentare i territori dal punto di vista tecnico sportivo, con un focus sui giovani viste le recenti vicende della nostra Nazionale. Come ogni stagione abbiamo tanta Italia rappresentata, ci sono 17 capoluoghi di provincia, 13.2 milioni di abitanti. Un dato significativo è che il 75% delle squadre hanno già disputato un campionato di A. Abbiamo tanto entusiasmo, tutte le venti squadre hanno ambizioni particolari. Ci aspettiamo un campionato equilibrato, come al solito con tante sorprese”, ha ribadito.
Venti squadre coinvolte, con Cremonese, Verona e Pisa retrocesse dalla scorsa Serie A e il Palermo di Inzaghi tra le grandi favorite. Dalla C arrivano invece Arezzo, Ascoli, Benevento e Vicenza. Sarà il Modena ad essere la squadra con maggior numero di partecipazioni (55) mentre il 75% delle piazze coinvolte, come detto, hanno disputato almeno un campionato di Serie A.
Record anche per quanto riguarda gli abbonamenti, finora sono state staccate un totale di 118.000 tessere (dato in aggiornamento), un numero mai raggiunto prima. Focus soprattutto sui giovani, su 834 tesserati ci sono 192 calciatori italiani under 21 e 298 under 23. E l'importanza data ai giovani sarà ancora una volta l'obiettivo fondamentale della Lega: “È la nostra missione - ha sottolineato Bedin - non possiamo che intensificare il nostro impegno. Abbiamo cambiato la regola sul minutaggio, ci saranno più bonus per i vivai, l'innalzamento del tetto minimo di minuti per poter accedere alle risorse. Ci aspettiamo club che investano ancora di più sui giovani. È un campionato che, come l'anno scorso, avrà numeri importanti in termini di minuti giocati: 80% dei nostri calciatori sono italiani, di questi il 36%, più di un terzo, sono under 23 convocabili per le nazionali. Come ripeto questo il nostro obiettivo, la nostra missione sportiva”, ha concluso. Tante le novità anche dal punto di vista tecnologico, con l'implementazione delle nuove camere in campo e l'inaugurazione del nuovo sito.