SYDNEY - Network Ten continuerà a opporsi a una parte dei costi legali richiesti da Lisa Wilkinson dopo la causa per diffamazione intentata da Bruce Lehrmann e fallita davanti alla Corte Federale.
La disputa interna tra l’emittente e la giornalista resta aperta a più di due anni dalla sentenza che ha respinto le accuse dell’ex assistente Liberale contro il servizio di Ten sulle dichiarazioni di Brittany Higgins.
Oggi, le parti sono tornate in tribunale per discutere il percorso con cui verrà risolto il contenzioso sulle spese. Il cancelliere Geoff Segal ha osservato che Wilkinson ha presentato circa duemila voci di costi legali nei confronti della rete. Ten dovrà coprire una parte della fattura, ma contesta alcune spese considerate non ragionevoli o non necessarie.
L’importo preciso resta ignoto. Tuttavia, nel novembre 2023, quando il processo per diffamazione stava per iniziare, il conto legale di Wilkinson era già arrivato a circa 700mila dollari. Ora è stata fissata per ottobre un’udienza sui costi della durata di dieci giorni, durante la quale un funzionario incaricato della liquidazione delle spese della Corte Federale dovrà esaminare le voci contestate una per una.
Wilkinson dovrà pagare personalmente eventuali costi ritenuti irragionevoli. Tra questi potrebbero rientrare le spese sostenute per avviare una causa separata nella NSW Supreme Court, con cui la giornalista aveva cercato di obbligare Ten a coprire la sua difesa. Quel procedimento era poi stato trasferito alla Corte Federale e assorbito nella causa principale come richiesta riconvenzionale.
Lehrmann aveva sostenuto di essere stato diffamato durante un’intervista trasmessa dal programma The Project nel febbraio 2021, in cui veniva riferita l’accusa di stupro avanzata da Higgins. La Corte Federale ha respinto la sua azione, stabilendo sul piano civile, secondo il criterio del bilanciamento delle probabilità, che il contenuto sostanziale del servizio fosse vero.
Dopo la sconfitta, Lehrmann è stato condannato a pagare 2 milioni di dollari di costi legali a Network Ten. La cifra è aumentata dopo il fallimento dei suoi ricorsi davanti alla Full Court e all’Alta Corte, secondo quanto riportato nei resoconti successivi della vicenda.
L’ex assistente ha sempre negato qualsiasi rapporto sessuale con Higgins. Il procedimento penale tenuto nell’Australian Capital Territory era stato interrotto per condotta non conforme di un giurato; un nuovo processo era stato escluso e contro Lehrmann non è stata emessa alcuna condanna penale. La battaglia sui costi, però, continua a tenere il caso aperto sul piano giudiziario e mediatico.