PECHINO - Il tifone Noul, il dodicesimo ciclone tropicale dell’anno e il più potente ad aver colpito la Cina nel 2026, si è abbattuto nelle prime ore del mattino sulla costa meridionale del Paese. La tempesta ha toccato terra intorno alle 3:50 lungo il litorale della contea di Huidong, investendo la città costiera di Huizhou e altre località orientali della provincia del Guangdong come Shanwei e Shenzhen, estendendo i suoi effetti devastanti anche a Hong Kong. 

Trattandosi del primo tifone a toccare terra nel Guangdong quest’anno (e del più violento ad aver interessato le aree a est dell’estuario del Fiume delle Perle nell’ultimo decennio), Noul, il cui nome in coreano significa “bagliore dell’alba o del tramonto”, ha portato con sé venti violenti e piogge torrenziali. Il tifone ha provocato l’allagamento delle strade, l’abbattimento di alberi e cartelloni pubblicitari, danni alle infrastrutture e ingenti perdite economiche. 

Per contrastare l’emergenza e mitigare il rischio di vittime, le autorità locali hanno predisposto massicce misure di sicurezza. Secondo quanto riportato dal China Daily, oltre 801.000 residenti che vivevano in zone basse sono stati evacuati, mentre il Guardian riferisce di oltre 715.000 persone costrette a lasciare le proprie abitazioni nella provincia del Guangdong. 

I provvedimenti d’emergenza hanno interessato 135 distretti e contee in 19 città a livello di prefettura. In 15 delle aree più colpite è stata disposta la sospensione di lezioni, lavori di costruzione, attività commerciali, trasporti e produzione. Le autorità hanno inoltre ordinato a tutti i lavoratori offshore di rientrare a terra, imponendo ai pescherecci di rientrare nei porti e cercare riparo già da sabato. 

Il passaggio di Noul ha paralizzato i collegamenti aerei e causato feriti nell’area del delta. L’autorità aeroportuale di Hong Kong ha comunicato la cancellazione di circa 350 voli, con le autorità che hanno stimato una graduale ripresa delle operazioni nel corso del pomeriggio. Durante le fasi più acute del passaggio del tifone, a Hong Kong si sono registrati almeno nove feriti in tutta la città. 

Le autorità meteorologiche e governative hanno avvertito che il tifone continuerà a scaricare precipitazioni intense su gran parte della Cina meridionale per due giorni, con piogge che probabilmente persisteranno fino a martedì. Spostandosi verso l’interno, Noul porterà forti venti e rovesci torrenziali anche nelle province limitrofe come Jiangxi e Hunan, secondo quanto riferito dai media statali.  

In risposta al pericolo imminente, Pechino ha dichiarato il massimo livello di allerta per inondazioni improvvise in diverse province, esortando i governi locali a monitorare con la massima attenzione le aree maggiormente esposte a rischio idrogeologico, tra cui zone montuose e fluviali, valli, ponti e cantieri edili.