MELBOURNE – Il Tribunale d’appello del Victoria ha annullato due condanne per traffico di droga comminate a Tony Mokbel, disponendo per la celebrazione di un nuovo processo su presunti reati risalenti a due decenni or sono. Nel 2012 Mokbel fu condannato a 30 anni di reclusione, ma la condanna fu poi abbreviata a 26 anni.

Le esplosive rivelazioni dello scandalo dell’avvocato X - la penalista di riferimento della malavita di Melbourne negli anni Novanta e Duemila, Nicola Gobbo, poi divenuta un’informatrice della polizia del Victoria - hanno permesso ai legali di Mokbel di avviare un’azione legale.

In quella che il tribunale ha descritto una grave violazione del segreto professionale, l’avvocato Gobbo ha rappresentato Mokbel, mentre forniva segretamente informazioni ai detective della polizia del Victoria, che lavoravano per metterlo in trappola.

Venerdì scorso i tre giudici della Corte d’appello del Victoria hanno annullato la condanna comminata a Mokbell per il caso di traffico di droga denominato Quills, e hanno disposto un nuovo processo per il caso denominato Orbital.

I giudici hanno respinto il ricorso contro la terza condanna comminata a Mokbell, per un terzo caso di traffico di stupefacenti, denominato Magnum. Le accuse erano di traffico di stupefacenti e tentativo di reperire grosse quantità di MDMA (ecstasy, ndr) tra il 2005 e il 2007.

Mokbell, 60 anni, è rimasto dietro le sbarre per 6.500 giorni, prima di essere tornato il libertà condizionale all’inizio dell’anno.
I termini della libertà condizionale di Mokbel sono stati estesi fino al 29 ottobre, data in cui inizierà il nuovo procedimento presso la Corte suprema del Victoria.