Novant’anni rappresentano un traguardo importante, ma per il Cavaliere Ufficiale Antonino “Tony” Noiosi sono soprattutto novant’anni di vita vissuta intensamente, di sacrifici, di successi, di famiglia e, soprattutto, di amicizie e di impegno a favore della comunità italiana e siciliana.

Domenica 4 ottobre, nella splendida sala Renoir Ball della Conca D’Oro, circa duecento persone, tra familiari, amici, esponenti della comunità italiana di Sydney e rappresentanti del mondo associativo, si sono riunite per festeggiare i 90 anni di Tony Noiosi, nato il 28 settembre 1936 e arrivato in Australia nel 1956, a soli vent’anni, con il grande sogno, condiviso da tanti emigranti della sua generazione, di costruire nel nuovo Paese un futuro migliore per sé e per la famiglia che avrebbe formato.

Tra gli ospiti dell’evento anche il Console Generale d’Italia a Sydney, Gianluca Rubagotti, a testimonianza del prestigio e della considerazione di cui Tony gode all’interno della comunità.                                                                                               

Nato a Cerami in provincia di Enna, Tony affrontò nei primi anni australiani le inevitabili difficoltà dell’emigrazione. Come molti giovani italiani arrivati in quegli anni, si adattò ai lavori più duri, dedicandosi anche al taglio della canna da zucchero nel Queensland e successivamente al settore dell’edilizia. Erano anni di sacrifici, di duro lavoro e di rinunce, ma anche di grandi speranze.

Nel 1960 Tony tornò in Italia per sposare Gaetanina Testa (Tanina), la donna che sarebbe diventata la compagna della sua vita. Da quel matrimonio nacque una solida famiglia e, per 61 anni, Tony e Tanina condivisero gioie, difficoltà, sacrifici e soddisfazioni, costruendo insieme una vita fondata sui valori della famiglia e del lavoro. Dalla loro unione nacquero i tre figli, Sam, Luciano e Francesca.                                                                                                          

Anche nel campo imprenditoriale Tony seppe trasformare il sacrificio in successo. Insieme a Tanina iniziò con un piccolo negozio a Hoxton Park, che con il passare degli anni, grazie alla determinazione, alla capacità di lavoro e a una grande visione imprenditoriale, riuscì a trasformare in un importante centro commerciale. Ma se il lavoro ha rappresentato una parte fondamentale della sua vita, altrettanto importante è stato il suo impegno nel mondo associativo, in particolare quello legato alla Sicilia. Tony Noiosi è stato infatti da decenni una presenza costante e autorevole nelle associazioni siciliane di Sydney. Il suo impegno non si è mai limitato alla semplice partecipazione alle manifestazioni, ma è stato caratterizzato dalla volontà di mantenere vivi i rapporti tra gli emigrati, le loro famiglie e la terra d’origine. 

Proprio questa lunga esperienza associativa lo ha portato, negli ultimi anni, ad essere tra i principali fautori e tra i fondatori della Federazione dei Siciliani d’Australia, organismo nato con l’obiettivo di riunire e dare maggiore forza alle numerose realtà siciliane presenti nel Paese. Un progetto nel quale Tony ha creduto profondamente e al quale ha dedicato entusiasmo, tempo e passione.

La Federazione ha trovato nel Club Marconi una delle sue basi più importanti. E non poteva essere diversamente, considerato lo strettissimo rapporto che Tony mantiene con il prestigioso sodalizio di Bossley Park, del quale è socio e frequentatore assiduo. Per Tony, il Club Marconi non è soltanto un luogo associativo: è quasi una seconda casa. È difficile, infatti, immaginare una giornata nella quale Tony non faccia una visita al Club per incontrare gli amici, scambiare qualche parola, seguire le attività, giocare a carte o semplicemente trascorrere qualche ora in compagnia. La socialità, l’amicizia e il piacere di stare insieme rappresentano per lui una parte integrante della vita.

Durante la festa dei suoi 90 anni, a ricordare la sua lunga e intensa storia sono state tre nipoti, Siena, Stephanie e Tania, che hanno ripercorso con parole affettuose e significative le tappe più importanti della vita del nonno.

Particolarmente toccante è stato il ricordo della moglie Tanina, figura fondamentale nella vita di Tony e della famiglia. Nel parlare di lei, Tony ha mostrato tutta la sua emozione, sottolineando quanto sia stato importante il suo sostegno nel lungo cammino percorso insieme. Un momento nel quale è tornata alla mente una celebre frase attribuita alla scrittrice inglese Virginia Woolf: “Dietro ogni uomo di successo c’è sempre una grande donna”. Parole che hanno avuto un significato ancora più profondo per i figli Sam, Luciano e Francesca.

Nel sentire ricordare con tanto affetto la loro amata madre, l’emozione è apparsa evidente nei loro occhi e la commozione ha coinvolto tutti i presenti.

Dopo Tony si sono alternati al microfono il padrone di casa, Filippo Navarra, suo fraterno amico, e il Console Generale d’Italia a Sydney, Gianluca Rubagotti. Nel suo intervento, il Console ha ricordato con affetto il particolare rapporto di Tony con l’Italia e con la Sicilia d’origine non sia mai venuto meno.

Rubagotti ha comunicato inoltre che Tony è recentemente tornato ad essere cittadino italiano, ma che, in realtà, italiano lo è sempre stato nel cuore, nei sentimenti e nel suo comportamento verso la Sicilia e verso l’Italia.

Un momento particolarmente significativo è stato anche quello della consegna a Tony di un attestato di auguri proveniente dalla Sicilia, consegnatogli dal presidente del Com.It.Es. di Canberra, Frank Barillaro. Il messaggio era stato inviato dal dottor Salvatore “Totò” Augello, caro amico di Tony, purtroppo scomparso pochi giorni prima dei festeggiamenti. Un gesto che ha assunto quindi un valore ancora più profondo e commovente, trasformandosi in un ideale abbraccio dalla Sicilia all’amico che da tanti anni vive lontano dalla propria terra.

Gli auguri per questo importante traguardo sono arrivati anche da un altro grande amico di Tony, il senatore Francesco Giacobbe, con un messaggio ricco di significato, nel quale ha voluto sottolineare il valore umano e comunitario del festeggiato.

I 90 anni di Tony Noiosi sono stati, dunque, molto più di una semplice festa di compleanno. Sono stati l’occasione per ripercorrere una storia di emigrazione, lavoro, sacrifici e successo, ma anche una storia fatta di famiglia, amicizia e impegno comunitari.