ROMA - “Purtroppo la seconda parte dell’anno è stata tormentata. Jannik Sinner (nella foto), Jasmine Paolini, Elisabetta Cocciaretto e Lorenzo Musetti sono stati perseguitati dagli infortuni. Dopo le Atp Finals e la Coppa Davis la stagione finirà e ci sarà tempo per recuperare. Speriamo che tutti potranno godere di una salute migliore il prossimo anno”. È l’auspicio di Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel. A proposito di Atp Finals, proverà a conquistare un posto fra i magnifici otto di Torino anche Flavio Cobolli. “Raccoglie un testimone importante, anche se credo che quello che ha realizzato Sinner sia una storia a parte - sottolinea Binaghi -. Flavio si è reso protagonista di una stagione straordinaria, coronata dalla finale al Roland Garros che forse sarebbe potuta andare anche in modo diverso. Nel caso in cui dovesse qualificarsi sarebbe il quarto giocatore italiano nei sei anni in cui questo torneo si è disputato sul nostro territorio. Quando abbiamo ottenuto la possibilità di ospitare le Atp Finals auspicavamo alla possibilità di poter vedere almeno un azzurro partecipare. Ne abbiamo avuti già tre, Matteo Berrettini, Sinner e Musetti, più Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel doppio. Penso che sia una buona fotografia del nostro momento, significa che siamo riusciti a ottenere anche più di quanto speravamo”.
Altro grande appuntamento di fine stagione è la Coppa Davis, dove gli azzurri saranno chiamati a difendere il titolo conquistato nelle ultime tre edizioni: “So che Carlos Alcaraz ha detto che gli piacerebbe vincere la coppa, ma a chi non farebbe piacere? Noi al momento siamo pieni di acciacchi, ma la panchina è talmente lunga che continua a esserci ampia scelta. Penso che Filippo Volandri sceglierà i giocatori che stanno meglio guardando gli ultimi tornei che verranno disputati da qui a Bologna. Vincere la quarta Davis consecutiva sarebbe quasi esagerato, ma ci proveremo”.