NEVERS (FRANCIA) - Soren Waerenskjold coglie l’attimo ed entra nella storia del Tour de France, iscrivendosi per la prima volta in carriera nell’albo d’oro dei vincitori di tappa in terra transalpina.
Il corridore della Uno - X - Mobility, arrivato alla Grande Boucle 2026 senza grandi aspettative, approfitta dell’attendismo dei favoriti della vigilia e, con un’azione d’astuzia, beffa tutti in volata aggiudicandosi un inaspettato successo nell’undicesima frazione, la Vichy - Nevers di 161,3 km.
“Pensavo di essere troppo indietro, ma poi si è aperto un varco sulla destra e ho spinto al massimo. È incredibile. È una vittoria enorme, la più importante della mia carriera. - commenta il norvegese, alla sua prima affermazione in una grande corsa a tappe - Quando sono venuto qui, sapevo che c’erano velocisti più forti di me, ma io ho sempre avuto fiducia in me stesso. Pensavo che fosse impossibile vincere, è pazzesco che sia successo oggi dopo la caduta e l’ultimo posto di ieri”, sottolinea Waerenskjold, che sul traguardo precede l’olandese Olav Kooij (Decathlon CMA CGM Team) e il belga Jasper Philipsen (Alpecin-Premier Tech).
Quest’ultimo entra nella top 3 della classifica a punti, il cui leader resta saldamente Mads Pedersen (Lidl-Trek), che difende la maglia verde dall’assalto di Biniam Girmay (NSN Cycling Team), sesto sul traguardo.
Anche Tadej Pogacar (UAE Team Emirates XRG), nonostante il rischio caduta a causa di borraccia, mantiene agevolmente la maglia gialla e la maglia a pois. “Ho avuto un problema con una borraccia che è finita davanti alla mia ruota e sono quasi caduto, ma per fortuna sono riuscito a mantenere l’equilibrio. Bisogna essere sempre concentrati”, spiega lo sloveno, leader indiscusso della classifica generale.
La maglia bianca, invece, rimane sulle spalle dello spagnolo Juan Ayuso (Lidl-Trek). Sogni infranti per la fuga a quattro composta da Julian Alaphilippe (Tudor Pro Cycling Team), Anthon Charmig (Uno-X Mobility), Mathis Le Berre (TotalEnergies) e Nelson Oliveira (Movistar), che viene ripresa ai -6 km dal traguardo. Ritiro per Chris Harper (Pinarello-Q36.5), operato al pollice in seguito ad un infortunio riportato nella frazione di ieri.
Domani è in programma la dodicesima tappa, la Circuit de Nevers Magny-Cours - Chalon-sur-Saône di 179,1 km, nuova occasione per le ruote veloci del Tour.
Ecco l’ordine di arrivo dell’undicesima tappa del Tour de France 2026, la Vichy - Nevers di 161,3 km:
1.Søren Wærenskjold NOR (Uno - X - Mobility) 3h10’06
2.Olav Kooij NED (Decathlon CMA CGM Team) s.t.
3.Jasper Philipsen BEL (Alpecin-Premier Tech) s.t.
4.Milan Fretin BEL s.t.
5.Huub Artz NED s.t.
6.Biniam Girmay ERI s.t.
7.Anthony Turgis FRA s.t.
8.Clement Russo FRA s.t.
9.Fernando Gaviria COL s.t.
10.Pascal Ackermann GER s.t.
CLASSIFICA GENERALE (maglia gialla)
1.Tadej Pogacar SLO (UAE Team Emirates XRG) 39h25’08
2.Jonas Vingegaard DEN (Team Visma Lease a Bike) +3’36
3.Remco Evenepoel BEL (Red Bull-Bora-Hansgrohe) +4’06
4.Juan Ayuso ESP +4’22
5.Paul Seixas FRA +4’35
6.Florian Lipowitz GER +4’44
7.Isaac Del Toro MEX +5’08
8.Mattias Skjelmose DEN +5’45
9.Lenny Martinez FRA +6’34
10.Tom Pidcock GBR 11’49”