TENERIFE (Spagna) - Jesus De Miguel Alameda non ce l’ha fatta. Il Tenerife ha annunciato il decesso del 30enne calciatore madrileno, vittima di un incidente durante la partita contro l’Andorra, valida per la serie B spagnola, sospesa al 98’ sul 2-2 dopo che Jesus De Miguel è rimasto a terra privo di sensi. L’attaccante del Tenerife si è scontrato in modo violentissimo col portiere avversario Owono, che aveva abbandonato la propria area per cercare di anticiparlo. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi, De Miguel ha riportato un arresto cardiorespiratorio secondo quanto riferito dal primo bollettino medico del club, con il battito cardiaco che era stato “ripristinato grazie alle manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) eseguite dal personale medico all’interno dell’ambulanza”. Ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale Universitario Nuestra Señora de Candelaria, le condizioni del calciatore si sono aggravate, fino ad arrivare al decesso. Jesus Owono, portiere 25enne della Guinea Equatoriale, è ovviamente sotto shock e profondamente addolorato per quanto accaduto. I compagni hanno riferito di averlo visto piangere e pregare dentro lo spogliatoio e poi distrutto durante il viaggio di ritorno, mentre alcuni giornalisti avrebbero raccolto la sua disperazione: “Non volevo fare del male a nessuno”. Owono all'uscita della squadra dallo stadio di Tenerife è stato insultato dai tifosi locali che gli hanno dato dell'assassino e i suoi profili social sono stati inondati da messaggi dello stesso tenore, tanto che i suoi account social sono stati disattivati.
La Federcalcio spagnola ha annunciato la sospensione delle partite di Copa del Rey e de la Reina in programma e ha inoltre annullato la presentazione della partita della nazionale Under-21 contro il Giappone. “L’intera comunità calcistica spagnola si unisce nel dolore per questa tragica perdita, esprimendo il proprio profondo affetto e sostegno alla famiglia, agli amici e ai cari di Jesús de Miguel, nonché al CD Tenerife e ai suoi tifosi, in questo momento di estrema difficoltà”, scrive la Rfef. Si giocherà in Europa, ma la Uefa si è unita al cordoglio. “La comunità calcistica europea è in lutto per la perdita dell’attaccante del Tenerife, Jesus de Miguel Alameda. Estendiamo le nostre più sentite condoglianze alla sua famiglia, agli amici e ai compagni di squadra in questo momento di estrema difficoltà. Un minuto di silenzio sarà osservato in tutte le partite Uefa di questa settimana in sua memoria.
Intanto, la Policia Nacional ha aperto un’inchiesta. Secondo la stampa spagnola l’indagine è un atto dovuto, quindi dal punto di vista penale non dovrebbero esserci nuovi sviluppi, mentre la giustizia farà il suo corso per sanzionare Owono, espulso dopo il suo intervento nel quale provava ad anticipare, a metà campo, l’avversario.