TRANI - Avrebbe 17 anni il presunto autore dell’omicidio di Cosimo Quagliarella, il diciottenne morto dopo essere stato accoltellato durante una rissa avvenuta intorno alla mezzanotte a Trani. 

Il minorenne, secondo quanto anticipato dal Tg1 e confermato da fonti inquirenti, si sarebbe presentato nella caserma dei carabinieri insieme al suo difensore. Avrebbe ammesso le proprie responsabilità, sostenendo però di avere agito senza l’intenzione di uccidere. 

La vittima è stata raggiunta da tre fendenti alla schiena. In un primo momento è stata accompagnata alla postazione fissa medicalizzata di Trani, ma le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stato disposto il trasferimento all’ospedale di Bisceglie, dove il ragazzo è morto. 

Sono stati i medici del pronto soccorso di Trani ad avvisare i carabinieri del ricovero del diciottenne, segnalando una ferita alla schiena verosimilmente provocata da un coltello. 

Secondo quanto ricostruito dai militari, il ferimento sarebbe avvenuto durante una rissa in piazza Papa Giovanni XXIII, a Trani, tra due gruppi di giovani: uno della città e l’altro proveniente da Andria. 

I carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti e hanno ascoltato gli amici della vittima e altri testimoni per chiarire la dinamica dell’aggressione.