BRUXELLES – L’Unione europea (UE) punta a firmare entro la fine dell’anno l’accordo commerciale con l’India e ad avviare subito dopo un grande evento economico dedicato alle imprese europee e indiane per favorire l’attuazione dell’intesa.
Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, intervenendo a Göteborg, in Svezia, accanto al premier indiano Narendra Modi. “Non c’è tempo da perdere per trasformare questa opportunità in realtà ed è per questo che siamo impegnati a firmare l’accordo entro la fine dell’anno e a renderlo pienamente operativo a velocità record”, ha detto von der Leyen, definendo l’intesa commerciale UE-India “la madre di tutti gli accordi”.
La presidente della Commissione ha ricordato che il futuro accordo riguarderà “un mercato condiviso di oltre due miliardi di persone”, pari a “quasi un quarto del prodotto interno lordo mondiale”, con “oltre il 90% di tagli ai dazi”. Contestualmente alla firma Bruxelles intende inoltre organizzare, ha detto von der Leyen, “un grande evento economico” per fornire alle aziende europee e indiane “le informazioni e il sostegno necessari per beneficiare dell’accordo fin dal primo giorno”.
“A gennaio non abbiamo solo firmato la ‘madre di tutti gli accordi’, ma ci siamo anche avvicinati sulla sicurezza e la difesa”, ha anche detto la presidente dell’esecutivo europeo.
Von der Leyen ha ricordato la firma del partenariato UE-India su sicurezza e difesa e il primo dialogo dedicato tenuto a Nuova Delhi, sottolineando che Bruxelles e l’India continueranno ad approfondire la cooperazione “in particolare sulla sicurezza marittima”, anche attraverso future esercitazioni navali congiunte.
“Lavoreremo insieme anche per contrastare le minacce cyber, proteggere le nostre infrastrutture critiche e aumentare la condivisione di informazioni”, ha aggiunto la presidente della Commissione europea. Secondo von der Leyen, la cooperazione tra Bruxelles e Nuova Delhi “può contribuire a portare stabilità in un mondo instabile e garantire sicurezza ai nostri cittadini”.
“Vogliamo raddoppiare il nostro commercio con l’India nei prossimi cinque anni e siamo in linea per farlo”, ha dal canto suo dichiarato il primo ministro di Svezia Ulf Kristersson durante la visita di Modi.
“Oltre 80.000 indiani si trovano in Svezia portando competenze molto ambite nel campo tecnologico”, ha aggiunto Kristersson. “Potenziamo e modernizziamo gli attuali settori di cooperazione ed estendiamo tale cooperazione a nuovi ambiti che plasmano il futuro. Innovazione, tecnologie emergenti, intelligenza artificiale, tecnologia spaziale e geospaziale, oltre naturalmente alla transizione verde”.