Recentemente, nel nuovo e arioso centro comunitario comunale Ted Ajani Senior Citizens Centre di Lower Templestowe, nella vasta municipalità di Manningham, ha avuto luogo la 43ma riunione annuale dei soci del Circolo Pensionati Italiani di Doncaster-Templestowe.

All’invito della presidente Tonia Flego hanno risposto quasi tutti i 72 soci iscritti: soltanto quattro, infatti, non hanno potuto prendere parte all’importante appuntamento annuale. A presiedere l’assemblea era stato invitato il coordinatore del reparto pensionati del Co.As.It., Francesco Pascalis, affiancato dall’assistente Stefano Ioele.
Presenti, inoltre, due graditi ospiti: Fia Moraitis, del Dipartimento Salute e Invecchiamento del Comune di Manningham, e il fondatore del circolo, Frank Di Blasi, attuale fondatore e presidente del Moonee Valley Interfaith Network e, da 24 anni, presidente del noto lobby group Avondale Heights & East Keilor Residents’ Association.

Nel corso della riunione, dopo il saluto di benvenuto della presidente Tonia Flego, sono state approvate all’unanimità sia la relazione annuale sia il bilancio consuntivo. All’assemblea non rimaneva quindi che confermare il comitato direttivo per il 2026-2027, così composto: Tonia Flego presidente, Leonardo Signorelli vicepresidente, Santo Bucello segretario, Bruna Bardini tesoriera e le consigliere Teresa Caia, Fernanda Porcelato, Antonietta Condello e Gianna Stocco.
La presidente Flego ha ringraziato i soci per la fiducia rinnovatale e ha quindi invitato i due ospiti a rivolgere un saluto ai presenti. Fia Moraitis, del Manningham City Council, ha spiegato come le persone in età matura possano avvalersi di utilissime informazioni per riuscire ad accedere alle diverse forme di assistenza personale e domiciliare disponibili.
L’ospite Frank Di Blasi, fondatore del circolo, osservando il ridotto numero di soci rispetto agli anni di maggiore partecipazione, ha invece ripercorso alcuni momenti della lunga storia del sodalizio.

Di Blasi ha ricordato come, 43 anni fa, non tutti credessero nella necessità di creare un circolo pensionati a Templestowe e Doncaster. Secondo alcuni, infatti, il benessere economico di molte famiglie della zona sarebbe stato sufficiente a garantire una vita serena ai genitori anziani. Una convinzione che, secondo il fondatore, non teneva però conto della solitudine e del bisogno di socialità.
Di Blasi continuò così a impegnarsi per la nascita di un nuovo circolo negli ampi locali comunali dell’allora Athenaeum Centre. “Alla prima riunione si presentarono 15 persone, sfidando la pioggia che picchiava forte, con due thermos di caffè all’italiana e due cestini di biscotti abruzzesi”, ha ricordato. Nel giro di appena un mese, i partecipanti erano già diventati una settantina.
Negli anni successivi, grazie alla crescita delle attività socio-ricreative e culturali e all’impegno di presidenti, dirigenti e componenti dei vari comitati, il circolo arrivò a contare ben 585 soci. Una partecipazione tale da rendere necessario l’affitto di grandi sale per organizzare le feste principali.

“Ma quelli erano altri tempi… e noi tutti eravamo 40 anni più giovani”, ha concluso Di Blasi.
Parole che hanno riportato alla memoria gli anni di maggiore crescita del sodalizio e, allo stesso tempo, ricordato quanto sia cambiata nel corso dei decenni la realtà dei circoli pensionati italiani di Melbourne.
A concludere lo speciale pomeriggio è stato servito un delizioso pranzo, allietato a tratti dai ritmi e dalle ben note melodie musicali nostrane del popolare intrattenitore Tony D’Amico, che è riuscito a trasformare una formale riunione dei soci in un lietissimo pomeriggio di festa, divertimento e convivialità.
Un’atmosfera tipica del ben rispettato Circolo Pensionati Italiani di Doncaster-Templestowe, da oltre quattro decenni punto di incontro per tanti pensionati della zona e realtà apprezzata anche dalle famiglie dei suoi soci.