Una serata di straordinaria eleganza, all’insegna della musica, della cultura e della solidarietà verso i giovani talenti dell’opera lirica: così si è presentata la gala organizzata venerdì scorso a Le Montage, a Lilyfield, dal consiglio direttivo della Italian Opera Foundation Australia (IOFA).
L’edizione di quest’anno ha assunto un significato particolarmente importante. La fondazione, nata nel 2007 grazie all’iniziativa di Nick Scali, ha infatti celebrato il suo diciannovesimo anno di attività, confermandosi una delle realtà più prestigiose e apprezzate della comunità italiana in Australia.
Circa 450 invitati hanno preso parte all’evento, svoltosi in un’atmosfera raffinata e calorosa, impreziosita dalla presenza di importanti personalità del mondo istituzionale, diplomatico e culturale australiano e internazionale.
A fare gli onori di casa, nel ruolo di maestro di cerimonia, è stato il noto giornalista televisivo John Mangos, che con professionalità ha guidato i vari momenti della serata. Mangos ha introdotto sul palco Lyndon Terracini, ex baritono di fama internazionale, già direttore artistico di Opera Australia e membro del consiglio direttivo della IOFA, che ha presentato al pubblico il celebre tenore Diego Torre, il quale, nel corso della serata, ha regalato quattro intense interpretazioni, accompagnato magistralmente al pianoforte da Glenn Amer.
Gli interventi della governatrice del New South Wales, l’onorevole Margaret Beazley, e dell’ambasciatore d’Italia a Canberra, Sua Eccellenza Nicola Lener, sono stati entrambi apprezzati per le loro parole di sostegno all’attività della fondazione e al valore universale della musica lirica.
Il presidente della IOFA Joseph Rizk, ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto dalla fondazione nel sostenere e promuovere i giovani talenti dell’opera lirica, contribuendo al tempo stesso a rafforzare il prestigio della cultura italiana in Australia.
Alla serata erano inoltre presenti il console generale d’Italia a Sydney Gianluca Rubagotti e il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Marco Gioacchini. Tra gli ospiti d’onore figuravano numerosi ambasciatori giunti appositamente da Canberra, tra cui quelli del Libano, dell’Egitto, dello Zimbabwe e del Costa Rica, oltre all’onorevole John Sidoti.
Assente il fondatore della IOFA Nick Scali che ha, tuttavia, voluto far pervenire un sentito messaggio di ringraziamento per il continuo impegno della fondazione, in particolare nel supporto ai giovani artisti appassionati di opera lirica.
Ad arricchire ulteriormente l’intrattenimento musicale è stata la brillante esibizione della Nick Bavarelli Band, composta da numerosi talentuosi musicisti italiani, che ha contribuito a creare un’atmosfera vivace e coinvolgente.
Uno dei momenti più significativi è stato il riconoscimento speciale conferito dal presidente Joseph Rizk a Nicola Cerrone, per lo straordinario contributo offerto nel corso degli anni alla fondazione. Cerrone è stato inserito nella lista dei sostenitori onorari della IOFA, accanto al console generale Gianluca Rubagotti, alla compianta stilista Carla Zampatti, al compianto Phillip Isaacs e al fondatore e sostenitore a vita Nick Scali.
Fanno parte del consiglio direttivo della IOFA, oltre al presidente Joseph Rizk, Alfredo Bovier, Ferdinando Scali, Frank Alafaci, Frank De Masi, Glenn Amer, Kevin Salerno, Lyndon Terracini, Luisa Robertson, Paul Signorelli e John Caputo.
La serata si è dunque conclusa tra applause e grande soddisfazione generale, confermando ancora una volta il prestigio della Italian Opera Foundation Australia.
Un evento che ha celebrato non solo la musica e la cultura italiana, ma anche il valore della solidarietà, del mecenatismo e dell’impegno verso le nuove generazioni di artisti.