NEW YORK - Lorenzo Musetti riparte con il piede giusto agli US Open, mentre Lorenzo Sonego cede al quinto set dopo cinque ore di battaglia contro Alexander Zverev, favorito numero uno del tabellone. Sul cemento di New York, il toscano, numero 14 del mondo e tredicesima testa di serie, supera in tre set il britannico Arthur Fery, semifinalista a Wimbledon e numero 33 del ranking, imponendosi per 6-3 6-3 7-5 in due ore e dieci minuti.

Al rientro in uno Slam dopo aver saltato Roland Garros e Wimbledon, il carrarino offre una prova solida, gestendo con autorità i primi due parziali. Qualche difficoltà in più nel terzo, nel quale recupera dallo 0-2 e manca un match point sul 5-3, prima di chiudere sul 7-5. Al secondo turno affronterà l’australiano Dane Sweeny.

“Fisicamente mi sono sentito molto bene, anche se non ho espresso il mio miglior tennis – le parole di Musetti a SuperTennis –. Avendo saltato gli ultimi due, mi mancava giocare uno Slam. In queste giornate bisogna giocare bene i momenti importanti: è quello che mi è mancato nei tornei precedenti”.

Si ferma invece Sonego. Il torinese, numero 89 del mondo, accarezza a lungo l’impresa sull’Arthur Ashe Stadium contro il numero 2 del ranking, ma Zverev rimonta e si impone per 6-4 3-6 6-7 (7) 7-5 6-4. Avanti due set a uno, Sonego arriva a due punti dalla vittoria nel quarto parziale, prima della reazione del campione del Roland Garros. Nel quinto l’azzurro accusa anche un problema fisico e Zverev completa la rimonta, guadagnandosi la sfida con il francese Quentin Halys. L’incontro, disputato mentre fuori pioveva, si è giocato con il tetto chiuso.

Niente miracolo per Andrea Guerrieri. Numero 187 Atp e all’esordio assoluto in uno Slam, il 27enne di Correggio cede al primo turno all’australiano Alex De Minaur, testa di serie numero 6, per 6-2 6-2 6-4 in un'ora e 39’.

Nel tabellone femminile, dopo l’esordio positivo contro la slovena Erjavec, Jasmine Paolini si prende il derby azzurro contro Lucrezia Stefanini. La tennista toscana, testa di serie numero 19, la spunta con il punteggio di 6-4 6-1 in un’ora e 16’ di gioco e si guadagna un posto al terzo turno a Flushing Meadows. Paolini incontrerà la rumena Sorana Cirstea, 16ª forza del seeding, che ha fatto fuori la francese Parry. Si ferma l’ottimo cammino a New York di Stefanini (n.119 Wta), che aveva esordito in main draw eliminando Yastremska dopo aver superato nel tabellone di qualificazioni Aksu, Brengle e Pareja.