CAGLIARI-VERONA 1-2
CAGLIARI (3-4-2-1): Radunovic 4.5; Kofler 5.5, Rodriguez 5.5, Aurelio 5.5 (1’st Obert 6.5); Fadera 6.5, Liteta 5 (1’st Romano 6), Winks 6 (39’st Deiola 6), Felici 6.5 (18’st Maldini 6); Ciervo 5, Fazzini 5.5 (18’st Adopo 5.5); Mendy 7. All. Murelli 6
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Perilli 6; Calabrese 6, Korac 5.5, Edmundsson 5.5, De Battisti 6 (23’st Zappa 6); Lella 6.5 (19’st Le Borgne 6), Kastanos 6 (13’st Bernede 6); Sezonienko 5.5, Harroui 7 (12’st Iannoni 6), Livramento 6.5; Sarr 6 (1’st Mulattieri 7). All. Baroni 6.5
ARBITRO: Zanotti di Rimini 6.5
RETI: 23’pt Harroui, 12’st Mendy, 42’st Mulattieri
NOTE: ammoniti Iannoni, Adopo, Korac; angoli 5-2; recupero 2’ e 5+1’
CAGLIARI - Sarà l’Hellas Verona ad affrontare la Roma negli ottavi di finale di Coppa Italia. All’Unipol Domus, il Cagliari di Pisacane delude le attese, non riuscendo a replicare il buon secondo tempo giocato contro l’Inter in campionato. I protagonisti della serata per i gialloblù sono Harroui e Mulattieri, ‘inutile’ il gol del momentaneo pareggio di Mendy.
Nel primo tempo c’è solo una squadra in campo e non si tratta dei padroni di casa. I ragazzi di Pisacane, infatti, vengono messi all’angolo da un Verona arrembante e più collaudato (tanti i cambi di formazione nell’11 titolare sardo). Dopo un paio di tentativi, gli scaligeri passano al 23’ grazie alla rete di Harroui. Nasce tutto da una palla persa di Liteta nella propria metacampo: Livramento scappa sulla fascia e serve il marocchino che da centro area sigla l’1-0, facendo passare la sfera sotto le gambe di un Radunovic tutt’altro che impeccabile. Il portiere del Cagliari si fa perdonare al 39’, parando la conclusione di Lella. Nel mezzo l’unica occasione costruita dai rossoblù: al 31’ Perilli smanaccia in corner il tiro di Rodriguez. All’intervallo Pisacane corre ai ripari, inserendo Romano e Obert al posto dei deludenti Liteta e Aurelio.
Nella ripresa il Verona paga lo scotto della grande intensità messa in campo nella prima frazione. Il Cagliari allora prova ad approfittarne alzando i giri del motore. Il gol dell’1-1 arriva al 57’ e porta la firma di Mendy, lesto ad anticipare Edmundsson in area di rigore e a deviare in rete il cross dalla sinistra di Fadera. La squadra di Baroni riesce a contenere gli attacchi del Cagliari, dimostrando poi maggiore lucidità nel finale di gara. Al 79’ il Verona spreca una chance enorme in contropiede, quando Livramento passa, di fatto, il pallone a Radunovic, non riuscendo a servire Mulattieri, pronto al più facile dei gol a porta vuota. L’appuntamento con la gloria, però, per l’attaccante italiano è solo rimandato. Al 87’, infatti, ecco la rete del 2-1 per il Verona: Mulattieri sfrutta il buco difensivo di Rodriguez e segna indisturbato solo davanti a Radunovic, ancora poco reattivo. Nell’assalto finale il Cagliari produce un colpo di testa di poco fuori di Adopo e un tiro deviato sopra la traversa di Deiola. Il Verona passa così il turno in Coppa Italia: un Cagliari per lunghi tratti insufficiente interrompe anzitempo il proprio cammino.
“Questa partita era l’occasione per i ragazzi che avevano avuto poco spazio. Il percorso con la squadra è segnato. Cerchiamo sempre di passare attraverso il gioco e i ragazzi sono molto partecipativi. Finalmente è anche finito il mercato che rappresenta sempre una fase transitoria. C’è da lavorare, ma la partita mi è piaciuta. Il primo tempo è stato di grande personalità”. Queste le parole di Marco Baroni, allenatore dell’Hellas Verona. “Iannoni ha forse un allenamento con noi, mentre Zappa tre, però m’interessava vedere la loro personalità. Questa partita alzava il livello. Volevo vedere l’atteggiamento e la voglia di giocare senza paura dei ragazzi. Il lavoro è appena iniziato ed è lungo. Con la partecipazione che mettono i ragazzi possiamo crescere molto. Ottavo contro la Roma? Un bel regalo per la squadra”.
“Noi nel primo tempo siamo stati poco cattivi, elemento che a noi non deve mai mancare, al netto della Coppa Italia e delle scelte di formazione. C’è bisogno di lavorare tanto e accelerare nel minor tempo possibile l’inserimento dei tanti nuovi arrivati. L’anima che la squadra mette in campo fa sempre la differenza”. Queste le parole di Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari. “Non sono felicissimo sia per la prestazione che per il risultato. Ci tenevamo a passare il turno: complimenti al Verona perché ha fatto un buonissimo primo tempo. Alla fine, su un nostro errore individuale loro sono stati cinici. Squalifica? È stato difficile seguire i ragazzi dalla tribuna. Caratterialmente sono molto focoso e la partita la vivo come se giocassi: è stato deleterio per me essere lì”.