AUSTIN (STATI UNITI) - Max Verstappen completa il suo weekend da assoluto dominatore del Gran Premio degli Stati Uniti, diciannovesimo appuntamento del mondiale di Formula 1.

Dopo la doppia pole e la vittoria nella Sprint, il campione olandese della Red Bull vince anche nella gara lunga comandando dal primo all’ultimo giro e rilanciando ancora di più il suo assalto al Mondiale: il primo posto di Oscar Piastri (McLaren), infatti, è ora a 40 punti, complice anche una gara molto anonima da parte del pilota australiano, quinto al traguardo. In seconda posizione l’altra McLaren di Lando Norris, che limita i danni dopo lo “zero” nella Sprint e regola uno stoico Charles Leclerc, che conduce una gara strepitosa e riporta la Ferrari sul podio, dove la Rossa mancava dal Belgio.

Sesto podio stagionale per il Cavallino, tutti con il numero 16, che dopo la gara si è detto “contento di tornare fra i top3 dopo una seconda parte della stagione complicata”.

Il monegasco è l’unico dei piloti davanti a partire con gomma soft (“mi sono un pò preoccupato quando ho visto che le avevo solo io”, ha rivelato), guadagna una posizione al via e, grazie a una gestione strepitosa, tiene testa per 21 giri a Norris con il primo stint.

Tornato secondo dopo la girandola di pit stop, Leclerc ha dovuto cedere la seconda posizione al britannico solo negli ultimi giri.

E riguardo questo testa a testa, Norris ha sottolineato come ci sia voluto “un po’ di tempo per superare Charles, è stata una bella battaglia. Devo accettare questo secondo posto, non potevo fare molto di più, oggi”.

 

In quarta posizione Lewis Hamilton, ancora una volta ai piedi del podio. Oltre a Piastri, gara poco brillante anche per George Russell (Mercedes), che perde due posizioni al via e chiude sesto davanti a Yuki Tsunoda. Belle prestazioni anche per Nico Hulkenberg (Kick Sauber) e Oliver Bearman (Haas), entrambi a punti, rispettivamente ottavo e nono, mentre Fernando Alonso (Aston Martin) chiude la top ten.

Tredicesimo Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), coinvolto in un incidente al settimo giro a causa di un tentativo azzardato di sorpasso di Carlos Sainz (Williams), uscito di scena nell’occasione.

ORDINE D’ARRIVO

1. Max Verstappen (NED) Red Bull in 1h34’00”161

2. Lando Norris (GBR) McLaren a 7”959

3. Charles Leclerc (MON) Ferrari a 15”373

4. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari a 28”536

5. Oscar Piastri (AUS) McLaren a 39”678

6. George Russell (GBR) Mercedes a 33”456

7. Yuki Tsunoda (JPN) Red Bull a 52”714

8. Nico Hulkenberg (GER) Kick Sauber a 57”249

9. Oliver Bearman (GBR) Haas a 1’04”722

10. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin a 1’10”001