Un piacevole pomeriggio dedicato ai vini e ai sapori italiani ha riunito soci e appassionati presso la sede della Dante Alighieri Society di Brisbane. L’incontro, guidato da Ian McBride e Filippo d’Arrò, ha accompagnato i partecipanti in un viaggio ideale attraverso alcuni dei territori enologici più rappresentativi d’Italia: dalla Campania alla Puglia, dalla Toscana all’Emilia-Romagna. Durante la degustazione sono stati presentati diversi vini, illustrandone caratteristiche, provenienza e legame con le rispettive tradizioni locali. 

Ad accompagnarli, una selezione di specialità regionali preparate per portare in tavola un assaggio autentico della cultura gastronomica italiana. Eventi di questo genere incontrano sempre un grande favore di pubblico nella capitale del Queensland, dove il vino e la cucina rappresentano non soltanto due eccellenze italiane, ma anche un modo immediato e coinvolgente per avvicinarsi alla storia, ai territori e alle tradizioni del nostro Paese. Le degustazioni diventano così occasioni di incontro e condivisione, capaci di riunire sia gli italiani residenti nel Queensland sia il numeroso pubblico locale appassionato della cultura italiana. Il rapporto tra la comunità italiana e il vino, del resto, appartiene anche alla storia di questo Stato. Nel Granite Belt, la principale regione vinicola del Queensland, diverse famiglie italiane contribuirono allo sviluppo della viticoltura moderna portando con sé conoscenze agricole, tradizioni familiari e tecniche di produzione.

Anche per questo, un appuntamento dedicato ai vini italiani assume in Queensland un significato particolare: racconta l’Italia, ma richiama contemporaneamente una parte importante della storia dell’immigrazione e del contributo offerto dagli italiani alla crescita culturale ed economica dello Stato. Il pomeriggio organizzato dalla Dante Alighieri Society ha rappresentato quindi non soltanto un’occasione per degustare vini di qualità, ma anche un momento di convivialità e di approfondimento della cultura enogastronomica italiana. Un ringraziamento speciale è stato rivolto a McBride e d’Arrò per aver reso possibile quest’interessante esperienza e a tutte le persone che hanno preparato le pietanze regionali, contribuendo a portare a Brisbane i profumi e i sapori autentici dell’Italia.

E a settembre la Dante propone due appuntamenti rivolti a generazioni diverse, accomunati dal desiderio di far conoscere la cultura italiana attraverso esperienze coinvolgenti e creative. Il primo evento, organizzato in collaborazione con Famiglie Downunder, si terrà domenica 13 settembre, dalle 10 alle 12. “Viaggio nell’Antica Roma” è un laboratorio di storia rivolto ai bambini dai 6 agli 8 anni, che potranno avvicinarsi alla civiltà romana attraverso giochi, curiosità e attività adatte alla loro età. Durante la mattinata i piccoli partecipanti scopriranno com’era organizzata la città antica e quanto della lingua, delle idee e della cultura dei romani continui a vivere nella quotidianità contemporanea. Un modo per rendere la storia accessibile e divertente, trasformandola da materia da studiare in esperienza da esplorare. L’iniziativa assume un significato particolare per i bambini italiani e italo-australiani cresciuti in Australia. Conoscere Roma e la sua eredità significa infatti avvicinarsi alle radici della lingua italiana e comprendere uno dei patrimoni culturali che hanno maggiormente influenzato il mondo occidentale. Il laboratorio offre inoltre alle famiglie uno spazio nel quale condividere cultura e appartenenza al di fuori del contesto scolastico.

Il secondo appuntamento è in programma sabato 19 settembre, dalle 14.30 alle 17.30. Con “Passeggiata in Abruzzo”, Andrea Di Donato accompagnerà il pubblico in un percorso ideale dalle montagne alla Costa dei Trabocchi, attraversando borghi storici, tradizioni e luoghi rappresentativi di una regione dalla forte identità. L’incontro permetterà di scoprire un Abruzzo spesso meno conosciuto all’estero rispetto ad altre destinazioni italiane, ma caratterizzato da una straordinaria varietà paesaggistica e da un rapporto ancora profondo tra comunità, territorio e memoria. Raccontare le sue montagne, i centri storici e la costa significa anche mostrare la ricchezza di un’Italia composta da molte identità regionali, ciascuna con una storia e una voce proprie. Alla presentazione seguirà un’attività di “Paint & Sip”, durante la quale i partecipanti potranno dipingere insieme lasciandosi ispirare dalle vette, dai borghi e dai paesaggi abruzzesi. La pittura diventerà così uno strumento per osservare e interpretare il territorio, mentre il vino e il momento conviviale richiameranno quella dimensione di socialità che occupa un posto centrale nella cultura italiana.