TOKYO (GIAPPONE) - Countdown terminato, nella notte tra venerdì e sabato inizieranno i mondiali di atletica che si svolgeranno dal 13 al 21 settembre a Tokyo, in Giappone.
Una vigilia segnata dal cielo coperto e da qualche goccia di pioggia, ma l’Italia è pronta a scendere in pista: saranno 90 gli azzurri, di cui 44 uomini e 46 donne (numeri da record, due anni fa a Budapest furono 78 gli italiani convocati). Il direttore tecnico Antonio La Torre è intervenuto per analizzare il momento della squadra: “Siamo un gruppo unito, dagli eroi di quattro fa ai Giochi di Tokyo agli under 20 c’è continuità. Ci troviamo quasi nella stessa situazione della scorsa stagione, con Europei di Roma e Olimpiadi di Parigi a un paio di mesi di distanza, e stavolta ci presentiamo dopo la seconda vittoria consecutiva agli Europei a squadre di Madrid. Cambia il contesto, dobbiamo quasi dimenticare quello che abbiamo fatto: senza dubbio conta il numero dei finalisti, ma le punte devono fare le punte. Marcell Jacobs è un atleta che ha messo tutto se stesso per presentarsi competitivo e sono fiducioso che anche in chiave staffetta possa essere un elemento determinante”.
Jacobs vinse la sua medaglia d’oro olimpica proprio a Tokyo, saranno invece tre i medagliati di Parigi: in squadra l’argento dei 10.000 Nadia Battocletti (attesa anche nei 5000), e le medaglie di bronzo Mattia Furlani (lungo) e Andy Diaz (triplo), entrambi oro ai Mondiali indoor. “Per me è un anno di successi - ha dichiarato lo stesso Furlani -, con l’oro ai Mondiali indoor, ma anche particolare perché ho lavorato molto sulla rincorsa e sulla mia crescita biologica in proiezione futura. Arrivo qui con ottimi propositi, sto lavorando bene. Nella qualificazione lo scopo è di risparmiare energie il più possibile - ha aggiunto -, realizzare la misura nei primi salti per entrare in finale. Il parco degli avversari è molto ampio, c’è tutto il mondo: non manca nessuno, siamo qui per dare il massimo”.
Nella prima giornata, quando in Italia saranno le 11.30 di mattina, Larissa Iapichino cercherà le qualificazioni nel salto in lungo: “È stata una stagione intensa e lunga, l’avvicinamento è stato lineare, sono molto felice del lavoro e della programmazione, ho fatto le scelte giuste. Sto vivendo bene questo momento, ma è pur sempre la vigilia di un Mondiale: ci saranno sorprese, tutto si azzera, non conta il primato stagionale ma come si affronta la gara”.
Saranno 25 gli azzurri in gara nella prima giornata. Si parte alle 7.30 in Giappone, le 00.30 in Italia, con le prime due gare che assegnano già i primi titoli mondiali, ovvero la 35 km di marcia al maschile e al femminile.
L’Italia schiera subito la capitana Antonella Palmisano, al primo di due impegni previsti nella rassegna (anche la 20 km di sabato prossimo): con lei anche Eleonora Giorgi e Nicole Colombi, tra gli uomini Riccardo Orsoni, Matteo Giupponi e Teodorico Caporaso. Nel primo pomeriggio Marcell Jacobs affronterà le prime batterie nei 100m uomini.