CANBERRA - Il nuovo anno finanziario porta una serie ampia di cambiamenti per lavoratori, famiglie, pensionati, imprese e consumatori australiani, con effetti diretti su stipendi, tasse, superannuation, bollette, congedi parentali e obblighi aziendali.

Da oggi, milioni di dipendenti coperti dai modern awards riceveranno un aumento dopo la decisione della Fair Work Commission di alzare del 4,75% il salario minimo nazionale e i salari minimi contrattuali. Il National Minimum Wage sale a 26,44 dollari l’ora, pari a 1004,90 dollari alla settimana per una settimana standard di 38 ore al lordo delle tasse. L’aumento si applica dal primo periodo di paga completo iniziato da oggi o successivamente, e riguarda circa 2,8 milioni di lavoratori.

Una delle modifiche più rilevanti riguarda la superannuation. Da oggi i datori di lavoro devono versare i contributi pensionistici insieme allo stipendio, non più su base trimestrale. La riforma, nota come payday super, mira a ridurre ritardi e mancati versamenti, permettendo ai lavoratori di controllare più facilmente se la somma indicata in busta paga arriva davvero sul conto super.

Secondo James Koval, responsabile policy dell’Association of Superannuation Funds of Australia, la misura coinvolgerà circa 19 milioni di australiani con conti super. Il versamento più frequente dovrebbe aumentare i saldi finali grazie all’interesse composto, soprattutto per i lavoratori più giovani. Le imprese, in particolare quelle piccole e medie, temono però difficoltà operative e di cassa nella fase iniziale. La riforma non cambia l’importo dovuto, ma la frequenza con cui deve essere pagato.

Cambiano anche i limiti dei contributi. Il tetto concessional, che comprende contributi del datore di lavoro e salary sacrifice, sale da 30mila a 32.500 dollari l’anno. Il limite non-concessional per contributi già tassati aumenta da 120mila a 130mila dollari, mentre il general transfer balance cap passa da 2 a 2,1 milioni di dollari. Per chi si avvicina alla pensione, questi margini possono consentire versamenti aggiuntivi negli ultimi anni di lavoro.

Sul fronte fiscale, l’aliquota marginale più bassa scende dal 16% al 15% per i redditi imponibili tra 18.201 e 45mila dollari, offrendo un alleggerimento a milioni di lavoratori. È stata inoltre confermata una deduzione immediata di 1.000 dollari per spese di lavoro nell’anno finanziario 2026-27, in sostituzione del precedente limite di 300 dollari senza ricevute. La misura non si applica però alle dichiarazioni 2025-26 presentate dal 1 luglio 2026.

Per le famiglie, il congedo parentale retribuito finanziato dal governo passa da 120 a 130 giorni, equivalenti a 26 settimane su una settimana lavorativa standard di cinque giorni. I giorni riservati al partner aumentano da 15 a 20. Le nuove regole valgono per bambini nati o adottati dal 1 luglio e fanno parte dell’ampliamento graduale del sistema, pensato per sostenere la partecipazione al lavoro e una divisione più flessibile della cura.

Alcune famiglie potranno ridurre anche la bolletta elettrica. Nel New South Wales, nel South Australia e nel south-east Queensland, le abitazioni idonee potranno aderire alla Solar Sharer Offer del governo federale, che consente tre ore di elettricità gratuita al giorno. Non serve avere pannelli solari sul tetto, ma occorrono uno smart meter e l’iscrizione tramite un rivenditore partecipante.

Arrivano anche nuove regole sui supermercati. I grandi operatori, tra cui Coles e Woolworths, non potranno applicare prezzi eccessivi. L’Australian Competition and Consumer Commission (ACCC) controllerà il rispetto della norma, con sanzioni fino a 10 milioni di dollari. Alcuni esperti avvertono però che stabilire cosa sia un prezzo “notevolmente eccessivo” o un margine ragionevole potrebbe rivelarsi complesso.

Sul versante delle truffe, entra in funzione un nuovo registro per gli SMS con mittente aziendale. Le imprese che usano branded sender IDs devono registrarli. I messaggi provenienti da mittenti non registrati potranno comparire come “Unverified” e separati dalle comunicazioni verificate, rendendo più difficile per i truffatori imitare banche, servizi pubblici o aziende note.

Altre modifiche riguardano i pagamenti pubblici. Alcune soglie e limiti Centrelink aumentano con l’indicizzazione ordinaria. Crescono i massimali per Family Tax Benefit Part A e Part B, mentre cambiano soglie di reddito e patrimonio per prestazioni come Age Pension e Disability Support Pension. Aumentano anche le soglie del Medicare Levy Surcharge, ora fissate a 105mila dollari per i single e 210mila per le famiglie.

Le imprese devono assorbire ulteriori obblighi. Chi vende prodotti ittici dovrà fornire informazioni più chiare sul Paese d’origine. Le tariffe di registrazione aziendale e societaria dell’ASIC aumentano secondo il nuovo schema annuale. Le piccole imprese idonee continueranno ad avere accesso all’instant asset write-off per acquisti qualificanti sotto i 20mila dollari.

Negli Stati e Territori cambiano anche regole locali. Il Victoria introduce un sistema portatile per il rental bond, pensato per trasferire la cauzione tra immobili in affitto. Nel New South Wales parte la transizione verso il riciclo obbligatorio di rifiuti organici alimentari e da giardino per grandi produttori. Il Queensland introduce nuovi obblighi di segnalazione nella sicurezza dei minori e regole per e-bike ed e-scooter ad alto rischio. Nel Western Australia si amplia il container deposit scheme, mentre il South Australia estende l’accesso alla Seniors Card.

Il nuovo anno finanziario non cambia un solo settore. Ridisegna una parte concreta della vita quotidiana: paga, pensione, bollette, famiglia, casa, consumi e obblighi delle imprese.