L’Australia è pronta a inseguire un traguardo mai raggiunto nella propria storia. Dopo aver conquistato con il pareggio contro il Paraguay la qualificazione alla fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026, i Socceroos si preparano ad affrontare l’Egitto con l’obiettivo di centrare il primo successo in una gara da dentro o fuori della Coppa del Mondo.
La squadra di Tony Popovic ha già eguagliato uno dei migliori risultati della propria storia, raggiungendo per la seconda edizione consecutiva la fase a eliminazione diretta, ma adesso vuole spingersi ancora oltre.
In caso di vittoria contro gli egiziani, l’Australia entrerebbe per la prima volta negli ottavi di finale superando un turno a eliminazione diretta, un’impresa mai riuscita in precedenza.
A trasmettere fiducia è soprattutto Jackson Irvine, uno dei leader dello spogliatoio. Il centrocampista ha sottolineato come il passaggio del turno fosse un obiettivo atteso, ma ora la squadra abbia l’occasione di fare qualcosa di completamente nuovo.
“Essere arrivati secondi nel girone per due Mondiali consecutivi dimostra i passi avanti compiuti negli ultimi anni. Adesso, però, dobbiamo fare qualcosa che nessuna nazionale australiana è mai riuscita a fare: vincere una partita a eliminazione diretta”, ha spiegato Irvine.
Anche l’attaccante Tete Yengi si aspetta una sfida molto intensa contro la selezione africana. “L’Egitto sarà aggressivo e combatterà su ogni pallone”, ha detto il centravanti, convinto però che i Socceroos possano far valere la propria forza atletica.
“Dal punto di vista fisico siamo superiori a molte squadre. Se continueremo a giocare con questa intensità e a mostrare la nostra qualità quando abbiamo il pallone, potremo mettere in difficoltà chiunque. Tutti i nostri giocatori sono in grado di creare pericoli”.
Tra i principali osservati speciali ci sarà naturalmente Mohamed Salah. La stella del Liverpool è alle prese con un problema muscolare accusato nella sfida contro l’Iran e resta in dubbio per il match, anche se la sua eventuale presenza rappresenterebbe comunque una minaccia importante.
Da non sottovalutare anche Omar Marmoush, attaccante del Manchester City, ancora a secco di reti nel torneo ma protagonista con diverse giocate decisive.
Chi non vede l’ora di affrontare campioni di questo livello è Lucas Herrington. Il giovane difensore diciottenne ha esordito al Mondiale proprio contro il Paraguay, definendo quella serata “il momento più bello della mia vita”, e considera la sfida con l’Egitto un’occasione unica per continuare a crescere.
“È una partita che aspettiamo tutti con entusiasmo. Abbiamo l’opportunità di entrare nella storia e siamo pronti. Giocare contro calciatori come Salah e Marmoush è esattamente ciò che sogni quando inizi questo sport”, ha dichiarato.
L’Australia è arrivata alla fase a eliminazione diretta solo per la terza volta nella propria storia, dopo Germania 2006 e Qatar 2022.
Nel 2006 i Socceroos furono eliminati agli ottavi dall’Italia, futura campione del mondo, per un discusso calcio di rigore nei minuti di recupero.
In Qatar, invece, dopo aver superato Tunisia e Danimarca nella fase a gironi, si arresero 2-1 all’Argentina di Lionel Messi, poi vincitrice del torneo.
Questa volta il sogno è quello di rompere definitivamente il tabù. Una vittoria contro l’Egitto permetterebbe ai Socceroos di conquistare il primo successo nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale e di qualificarsi agli ottavi, dove affronterebbero una tra l’Argentina campione in carica e la sorprendente Capo Verde. Un’occasione storica che l’Australia non vuole lasciarsi sfuggire.