MARINA BAY (SINGAPORE) - La Formula 1 non si ferma e, dopo gli appuntamenti di Baku e Sepang, arriva a Marina Bay per il terzo weekend consecutivo di gara, quello del Gran Premio di Singapore 2026.

Andrea Kimi Antonelli si presenta all’appuntamento con la possibilità di compiere un passo decisivo verso il titolo mondiale, in un fine settimana che assegnerà più punti del solito grazie alla Sprint. Il pilota della Mercedes vuole incrementare gli 84 punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell, costretto a partire dal fondo della griglia nella gara di domenica.

“Voglio concentrarmi sul concludere al meglio quest’anno. Verstappen sarà sicuramente un avversario tosto da qui fino a fine stagione”, ha spiegato l’italiano, consapevole di dover fare i conti anche con la rimonta dell’olandese. “È bello poter competere con lui, mi dovrò dar da fare. Cercherò di dare il massimo e di vincere il più possibile fino a fine stagione”, ha aggiunto Antonelli, a caccia del nono successo in carriera.

Russell, invece, dovrà scontare una penalità per la sostituzione del motore, che lo obbligherà a scattare dall’ultima posizione nella gara lunga. Una decisione quasi inevitabile, ma che il britannico avrebbe preferito affrontare su un altro circuito. “Attaccherò a tutta sin da subito e cercherò di godermi il weekend. Se avessi potuto scegliere quando scontare la penalità, sicuramente questa pista sarebbe stata la seconda peggior scelta dopo Monaco”, ha ammesso il pilota Mercedes, reduce dal terzo ritiro stagionale.

In casa Ferrari, intanto, si cercano conferme dopo i segnali incoraggianti arrivati dalla Malesia. A Sepang, un errore strategico ha compromesso le possibilità di Charles Leclerc di lottare per il podio, lasciando qualche rimpianto al monegasco. “Siamo una squadra, la decisione a Sepang è stata presa tutti insieme. Abbiamo fatto una riunione per analizzare la situazione. Sicuramente ci sono stati dei miglioramenti, ma solo il tempo ci dirà se questi errori non si ripeteranno più”, ha spiegato Leclerc, che non sale sul podio dal 19 luglio, in occasione del Gran Premio del Belgio.

Ben diverso l’umore dall’altra parte del box, dove Lewis Hamilton arriva con la fiducia ritrovata grazie al terzo posto conquistato nell’ultimo appuntamento. Il sette volte campione del mondo vuole sfruttare lo slancio positivo e partire subito forte, soprattutto in un weekend caratterizzato dal formato Sprint. “Siamo qui per attaccare e per fare delle buone qualifiche, perché saranno un aspetto chiave. Sarebbe grandioso partire con il piede giusto già domani per poter attaccare in qualifica”, ha dichiarato il britannico, determinato a riportare la Ferrari nelle posizioni di vertice.

Tra i protagonisti più attesi c’è anche Max Verstappen, reduce dal successo di Sepang e intenzionato a proseguire la sua rimonta. L’olandese, che arriva da quattro podi consecutivi, vuole confermarsi competitivo anche su un circuito dove non è ancora riuscito a vincere. “Proverò a vincere. Sfortunatamente, per una serie di motivi diversi, non abbiamo ancora vinto qui. Spero che quest’anno vada un po’ meglio, ma non ci sono garanzie”, ha spiegato il quattro volte campione del mondo. “Finalmente abbiamo vinto una gara e ora dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare a lavorare”, ha aggiunto, invitando la squadra a mantenere alta la concentrazione.

Chi cerca invece un immediato riscatto è Lando Norris. Il campione del mondo in carica arriva a Singapore dopo il deludente nono posto conquistato in Malesia, dove diversi problemi hanno condizionato la sua prestazione. “Abbiamo lavorato molto sodo per capire cosa migliorare. Vogliamo vedere se riusciremo a ritrovare il passo su questa pista, che mi è sempre piaciuta”, ha raccontato il britannico della McLaren. “Questo è un bel circuito su cui correre. Sarà una sfida trovare il passo rapidamente, visto che avremo anche la Sprint”, ha aggiunto Norris, consapevole dell’importanza di partire subito con il piede giusto.

Anche Oscar Piastri punta a ritrovare competitività dopo il sesto posto ottenuto a Sepang, con l’obiettivo di confermarsi davanti al compagno di squadra. Segnali incoraggianti arrivano invece dall’Aston Martin, reduce dall’ottava posizione di Fernando Alonso in Malesia. Un risultato che restituisce fiducia allo spagnolo, pur nella consapevolezza del lavoro ancora necessario per tornare stabilmente nelle posizioni di vertice.

“Il risultato ottenuto in Malesia è stato importante. Siamo lontani da quello che vorremmo ottenere, ma andare a punti è stato incoraggiante”, ha sottolineato Alonso, tornando anche sui problemi al software riscontrati durante il diluvio di Sepang. “La cosa importante è che quello che è accaduto sia stato compreso bene e che non si ripeta. Nel nostro caso la macchina andava bene, quindi è difficile commentare”, ha precisato il due volte campione del mondo.

A Marina Bay, dunque, si annuncia un fine settimana ricco di sfide, tra la corsa al titolo di Antonelli, le ambizioni della Ferrari e la rimonta di Verstappen.

Il programma prenderà il via domani alle 10.30 italiane con la prima sessione di prove libere, mentre alle 14.30 scatteranno le qualifiche Sprint. Su un circuito impegnativo, dove ogni errore può costare caro, la battaglia per le posizioni di vertice promette spettacolo.