MANCHESTER (INGHILTERRA) - Le battaglie legali, i procedimenti e le valutazioni delle commissioni indipendenti della Premier League continuano ad agitare il calcio inglese e a tenere il Manchester City sotto pressione. Erling Haaland, però, preferisce concentrarsi sul campo. L’attaccante norvegese, tornato dagli impegni con la Nazionale, ha affidato al sito ufficiale del club un messaggio di unità e fiducia, senza entrare direttamente nel merito delle vicende giudiziarie che coinvolgono la società.
Un invito a fare quadrato in un momento delicato, con l’obiettivo di mantenere alta la concentrazione e continuare a vincere. “Dobbiamo restare uniti. Dobbiamo sostenerci a vicenda e mantenere un atteggiamento positivo. Qualunque cosa accada nella vita, dobbiamo sempre sorridere. Dobbiamo restare positivi, guardare avanti, cercare di vincere le partite, goderci il momento e portare a casa la vittoria”, ha dichiarato il centravanti ex Borussia Dortmund.
Parole che arrivano alla vigilia di un appuntamento importante per la squadra di Enzo Maresca, attesa dalla trasferta di Anfield contro il Liverpool. Una sfida che Haaland affronta con fiducia, consapevole dell’importanza della posta in palio. “Credo che i nostri tifosi avranno modo di divertirsi ad Anfield”, ha assicurato il norvegese, protagonista di cinque stagioni ricche di successi con la maglia dei Citizens, impreziosite da 169 gol in 205 presenze.
Il legame con il Manchester City, però, va ben oltre i numeri e i trofei conquistati. Per Haaland, l’Inghilterra rappresenta una parte importante della propria storia familiare, un Paese al quale è profondamente legato fin dall’infanzia.
“Questo posto, il Regno Unito in generale, mi stanno molto a cuore. Anche i miei genitori hanno vissuto qui per dieci anni: hanno abitato a Nottingham e a Leeds. Non hanno mai vissuto a Manchester, ma ovviamente mio padre si allenava ogni giorno a Carrington”, ha raccontato il bomber, ricordando l’esperienza del padre Alf-Inge, che ha vestito la maglia del City tra il 2000 e il 2002.
“Io ho trascorso qui i miei primi quattro anni, mio fratello nove e mia sorella sei; è un luogo speciale per noi. Tengo molto al City e ai tifosi perché sono un tifoso anch’io: sento di condividere le stesse emozioni con loro”, ha aggiunto, ribadendo il forte senso di appartenenza al club.
Domenica, ad Anfield, il Manchester City cercherà di consolidare il primato in Premier League contro una delle rivali più temibili del campionato. Haaland conosce bene il fascino di questa sfida e non nasconde l’entusiasmo per un’altra battaglia ad alta intensità. “È sempre speciale giocare contro il Liverpool: lì ho vinto, pareggiato e perso, ma è sempre una sfida speciale contro i Reds”.
Tra le tensioni fuori dal campo e gli obiettivi ancora da raggiungere, il messaggio del norvegese è chiaro: restare compatti, guardare avanti e lasciare che siano i risultati a parlare.