Hanno attraversato continenti e millenni per arrivare a Melbourne: testimonianze di una Roma imperiale e popolare, solenne e domestica, rimaste fino a oggi nelle raccolte di alcuni dei più importanti musei italiani. Con ROME: Empire, Power, People, la capitale del Victoria ha potuto osservare da vicino le tracce materiali di una civiltà che continua a riaffiorare nel nostro lessico, nelle istituzioni, nell’architettura e nell’immaginario collettivo. Una presenza tanto più significativa in una città profondamente segnata dall’apporto dell’emigrazione italiana e dei suoi discendenti.
Ora, mentre la mostra si prepara a lasciare Melbourne Museum, l’ultimo saluto avrà il ritmo di una notte italiana. Venerdì 16 ottobre torna infatti Discoteca Italiana con un’edizione dal titolo quanto mai appropriato: Arrivederci Roma.
L’appuntamento arriva dopo il successo della prima serata, con un tutto esaurito, e anticipa di pochi giorni la chiusura definitiva dell’esposizione, prevista per domenica 25 ottobre. Sarà un congedo decisamente poco malinconico: dalle 7pm alle 11pm il museo si trasformerà in una grande pista da ballo, mescolando archeologia e Italo disco, statue romane e luci al neon, pasta, caffè e cocktail.
Al centro resta naturalmente ROME: Empire, Power, People, mostra presentata in esclusiva a Melbourne che riunisce più di 180 reperti provenienti dalle collezioni del Museo Nazionale Romano e del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Per la maggior parte degli oggetti esposti si tratta di un viaggio eccezionale: molti, infatti, non avevano mai lasciato l’Italia.
Il percorso conduce il visitatore dalla magnificenza del potere imperiale alla dimensione più intima della vita comune, restituendo una Roma fatta non soltanto di imperatori e grandi imprese, ma anche di uomini e donne, rituali, abitudini e oggetti della quotidianità.
“ROME: Empire, Power, People ha offerto al pubblico un’opportunità irripetibile di incontrare straordinari reperti provenienti dalle grandi collezioni museali italiane, molti dei quali non avevano mai viaggiato fuori dall’Italia”, ha sottolineato Lynley Crosswell, CEO e Director di Museums Victoria. Il ritorno di Discoteca Italiana Arrivederci Roma, ha aggiunto, rappresenta “un modo gioioso di celebrare la mostra e l’influenza duratura della cultura italiana”.
E gioioso promette certamente di esserlo. Per una sera un gigantesco dance floor prenderà posto all’interno del museo, mentre il collettivo Disco Mediterranea, presenza ormai nota nelle feste di Melbourne, proporrà una selezione speciale di classici italiani. Ad aprire le danze sarà invece The D Word di Piu Disco, con sonorità Italo disco, electro e ritmi sostenuti. Tra il pubblico compariranno ballerini itineranti e “statue viventi”, mentre un photo booth dalle atmosfere neon offrirà un contrappunto contemporaneo alle antichità custodite nelle sale. E naturalmente non mancherà la tavola: Brunetti Classico proporrà pizza, pasta e dolci, affiancati da cocktail che avranno tra i protagonisti l’espresso Segafredo. Il tutto con la possibilità, inclusa nel biglietto della serata, di visitare la mostra fuori dal consueto orario di apertura.
L’esperienza italiana, del resto, non si esaurisce con la discoteca. Fino al 25 ottobre rimarrà aperto anche l’avamposto di Brunetti Classico all’interno di Melbourne Museum, con piatti ispirati alla tradizione romana, dalla pizza al taglio ai cannoli e ad altri classici della pasticceria.
Prosegue inoltre il programma di attività costruito attorno all’esposizione. Tra gli appuntamenti figurano le visite guidate in italiano, organizzate in collaborazione con Co.As.It e in programma ogni sabato fino al 24 ottobre, oltre ai tour quotidiani dedicati alla scoperta dei reperti e del loro contesto storico. Per i più piccoli sono state pensate attività come Mosaic Monuments e il laboratorio Creative Lab: Rise of the Gladiators.
Discoteca Italiana Arrivederci Roma si terrà venerdì 16 ottobre, dalle 7pm alle 11pm, al Melbourne Museum, 11 Nicholson Street, Carlton. L’evento è riservato agli adulti e il biglietto comprende l’ingresso alla mostra.
Poi resteranno ancora nove giorni per attraversare, un’ultima volta, quei duemila anni di storia quando, il 25 ottobre Roma saluterà Melbourne.