CHIETI - Un portavalori è stato assaltato questa mattina, intorno alle 6.30, lungo l’autostrada A14, in direzione nord, all’altezza di Ortona, in provincia di Chieti. Il bottino ammonterebbe a circa 400mila euro.
Secondo le prime ricostruzioni, la banda avrebbe messo in atto un’azione paramilitare: un camion di traverso per bloccare la carreggiata, veicoli incendiati, fumogeni e chiodi sull’asfalto. I malviventi avrebbero anche esploso colpi di arma da fuoco contro il mezzo blindato, per costringerlo a fermarsi.
Per aprire il portavalori e la cassaforte sarebbe stato utilizzato un ordigno esplosivo, mentre gli operatori si trovavano ancora a bordo. Dopo il colpo, i rapinatori, entrati in azione con auto di grossa cilindrata, si sono dati alla fuga con il denaro.
Sul posto sono intervenute pattuglie del Coa della polizia di Pescara, i vigili del fuoco e il 118. Due persone, una residente a Roma e l’altra in provincia di Chieti, sono state soccorse sul posto per una lieve intossicazione da fumi sprigionati dagli incendi e dai fumogeni, ma hanno rifiutato il trasporto in ospedale. Non si registrano feriti.
L’assalto è avvenuto tra i caselli di Ortona e Francavilla–Pescara Sud. Autostrade per l’Italia ha comunicato che il traffico è stato bloccato nel tratto interessato, all’altezza del chilometro 402, con il coinvolgimento di tre autovetture e un camion.