PATTAYA (Thailandia) – Un australiano è stato incriminato dell’omicidio di un’adolescente, il cui cadavere è stato rinvenuto in una valigia.

La polizia di Pattaya City ha confermato che l’uomo, identificato come Simon Peter Carman, 46 anni, ha respinto le accuse mosse nei suoi confronti.

In un filmato he mostra l’indiziato in custodia, ottenuto dai media australiani, Carman sostiene che quanto accaduto era “fuori dal mio controllo”.  I media tailandesi hanno riportato che il presunto crimine sia iniziato per un disaccordo sul denaro.

Carman è stato tratto in arresto mentre si trovava all’aeroporto Suvarnabhmi, a Bangkok, venerdì sera, in relazione alla scomparsa di Tunchanok Donhomla, 17 anni, a Pattaya.

Dopo l’interrogatorio di Carman, protrattosi fino alle prime ore di sabato, la polizia di Pattaya ha rinvenuto il corpo nudo e senza vita della ragazza, in una valigia abbandonata nei pressi di binari ferroviari.

Gli inquirenti hanno incriminato Carman di omicidio, occultamento di cadavere e rapimento di una minorenne, di età superiore ai 15 anni e inferiore ai 18 anni, per fini osceni. La polizia ha ribadito che Carman ha negato le accuse.

Nel filmato mentre in custodia, l’uomo accusato di omicidio, si è rivolto ai genitori della vittima: “Mi dispiace per quello che è successo a vostra figlia. Non era sotto il mio controllo”.

“So che sarete molto tristi, sconvolti – ha continuato Carman nelle riprese -. Anch’io, la penso allo stesso modo. Non dovrebbe succedere. Spero che stiate bene ma so che non è così, e spero e dico alle altre ragazze solo di stare... attente”.

Il filmato sembra mostrare dei graffi sulle parti superiori delle braccia e sul collo di Carman, che lui ha descritto come punture di ragno.

Riprese a circuito chiuso confermate dagli inquirenti, mostrano Donhomla e Carman, mano nella mano, mentre attendono l’ascensore nell’androne della residenza dell’australiano, poco dopo le 3.30 del mattino di giovedì scorso.

Altri filmati a circuito chiuso mostrano Carman lasciare l’edificio nella serata di giovedì, trascinando una valigia, che ha assicurato su una motocicletta, prima di allontanarsi tra le 21.25 e le 21.48, prima di tornare senza valigia, tra le 21.57 e le 22.06.

Il sito locale di notizie Thairath, ha riportato che Carman si sarebbe dichiarato innocente, sostenendo di aver agito per legittima difesa. Thairath ha riferito inoltre che la colluttazione tra i due sarebbe scaturita a causa di un disaccordo sul compenso, sembra di venti dollari, per il tempo di Donhomla.

In base al codice penale tailandese l’omicidio prevede pene dai venti anni di reclusione all’ergastolo. Carman rimane in custodia e comparirà in tribunale in data da decidersi.