SCOZIA 0
BRASILE 3
SCOZIA (4-2-3-1): Gunn 5.5; Patterson 5.5 (37’ st Ralston sv), Hendry 6, McKenna 5, Robertson 5.5 (1’ st Tierney 6); Ferguson 6, McLean 6; Gannon-Doak 5.5 (37’ st Christie sv), McTominay 6, McGinn 6 (46’ st Curtis sv); Shankland 5.5 (46’ st Adams sv).
In panchina: Kelly, Gordon, Hickey, Hanley, Fletcher, Dykes, Stewart, Souttar, Hyam, Hirst.
Allenatore: Clarke 5.5.
BRASILE (4-3-3): Alisson 6.5; Danilo 6, Marquinnos 6.5, Gabriel 6, Douglas Santos 6 (37’ st Alex Sandro sv); Bruno Guimaraes 7, Casemiro 6 (20’ st Fabinho 6), Lucas Paquetà 6 (21’ st Martinelli 6); Rayan 6 (37’ st Endrick sv), Cunha 6.5 (310 st Neymar 6), Vinicius 7.5.
In panchina: Weverton, Ederson, Ederson, Bremer, Leo Pereira, Danilo Santos, Luiz Enrique, Ibanez.
Allenatore: Ancelotti 6.5.
ARBITRO: Ramos (Mex) 6.
RETI: 7’ e 48’ pt Vinicius, 15’ st Cunha.
NOTE: serata serena, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Danilo, Fabinho, Christie. Angoli: 7-6. Recupero: 6’, 6’.
MIAMI (STATI UNITI) - Il Brasile non sbaglia e batte 3-0 la Scozia nell’ultima giornata del girone C dei Mondiali 2026.
L’undici di Ancelotti ritrova il sorriso e anche Neymar, che torna in campo con la maglia della Selecao 981 giorni dopo l’ultima volta. Match a senso unico con Vinicius che mette in discesa la pratica con una doppietta tra il 7’ e il 45+3’.
Nella seconda frazione Cunha completa l’opera e il Brasile chiude il girone C al primo posto con 7 punti. Marocco a 7 punti ma secondo per differenza reti (un gol fatto in meno e due subiti in più).
La Scozia è terza a 3 punti ma con un 1-4 nel rapporto gol fatti-subiti. Il rischio di non rientrare nelle migliori terze è alto, mentre la Bosnia può festeggiare l’aritmetica qualificazione ai sedicesimi.
Fuori Haiti con zero punti, ma senza sfigurare.
Il Brasile tornerà in campo per i sedicesimi il 29 giugno alle 19 contro la seconda classificata del girone F, che attualmente vede l’Olanda davanti a Giappone, Svezia e Tunisia.
Buon inizio della Scozia ma è il Brasile ad andare avanti: leggerezza di McKenna in disimpegno, Rayan recupera e serve Vinicius, che batte Gunn per l’1-0 al 7’.
Crescono i verdeoro, vicini al 2-0 con Vinicius, a cui viene annullato il gol del raddoppio al 24’ per un fallo in attacco.
Cunha ci prova, ma è sempre Vinicius a trascinare il Brasile: al 48’ cross di Bruno Guimaraes sulla testa della stella del Real Madrid, che permette ai suoi di andare negli spogliatoi su un rassicurante 2-0.
La Scozia prova a rendersi pericolosa nel secondo tempo, ma Alisson risponde presente su colpo di testa di McTominay.
Nel momento migliore dell’undici di Clarke, il Brasile colpisce in contropiede: Bruno Guimaraes sguscia in area, serve Cunha, che batte Gunn per il 3-0 al 60’.
Cambi per Ancelotti, che fa esordire anche Neymar, dentro al 75’ al posto di Cunha.
Ritmi bassi negli ultimi minuti, con la Scozia che non riesce ad accorciare le distanze e a migliorare la differenza reti per la classifica delle migliori terze.