Dopo Eni, anche Italiana Petroli (IP) si prepara a mettere un limite ai prezzi di benzina e gasolio venduti sulla rete italiana. La decisione è stata annunciata da Socar, il gruppo statale azero che lo scorso 8 maggio ha completato l’acquisizione di Italiana Petroli da Api Holding, e rappresenta una nuova risposta al caro carburanti che da mesi pesa su famiglie e imprese.

L’obiettivo, spiega Socar, è fissare un tetto ai prezzi di vendita lungo la rete di distribuzione, con un valore che sarà definito tenendo conto delle condizioni del mercato e della necessità di garantire la sostenibilità della filiera, che coinvolge migliaia di operatori. Il meccanismo sarà introdotto progressivamente, a partire dalla rete a marchio IP, e la società studia già le modalità per estenderlo alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori che acquistano carburante da IP e lo distribuiscono attraverso i propri marchi sul territorio nazionale.

La decisione è arrivata a poche ore dall’entrata in vigore del price cap deciso da Eni, che ha fissato per 30 giorni un prezzo massimo di 2,19 euro al litro per il gasolio e di 1,99 euro per la benzina, con la possibilità di prorogare l’iniziativa fino alla fine dell’anno. Secondo le stime di Adusbef, il provvedimento di Eni può tradursi in un risparmio medio di circa 9,35 euro per un pieno di gasolio e di 8,45 euro per un pieno di benzina.

Il governo ha accolto con favore anche la scelta di IP, interpretandola come un segnale concreto contro il caro carburanti alimentato dalle tensioni geopolitiche e dalle difficoltà sulle catene globali di approvvigionamento. “Dopo Eni, anche IP ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale”, ha sottolineato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, definendo la decisione “un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane” e ringraziando il presidente azero Ilham Aliyev e il presidente di Socar Rovshan Najaf.

Meloni ha ribadito che il governo continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e difendere il loro potere d’acquisto in una fase internazionale particolarmente complessa. Per Socar, l’intervento rappresenta anche una conferma del rafforzamento dei rapporti con l’Italia, nel quadro della partnership strategica tra i due Paesi. Il gruppo azero ha inoltre ufficializzato una partnership con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, diventando Partner energetico globale delle Nazionali di calcio maschile e femminile dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2030, con possibilità di estensione per ulteriori due anni.