MELBOURNE – Il cambio di leadership non ha modificato la percezione negativa del Partito laburista del Victoria, dove il governo guidato da Ben Carroll registra il livello di consenso più basso rilevato da SEC Newgate mentre si avvicinano le elezioni statali di novembre.

Secondo l’ultimo rapporto Mood of the Nation, soltanto il 19 per cento dei cittadini giudica buona, molto buona o eccellente la prestazione dell’esecutivo, mentre il 60 per cento la ritiene negativa o molto negativa.

Il confronto con il 2022 è particolarmente netto: alla vigilia delle ultime elezioni statali, il giudizio positivo sul governo raggiungeva il 48 per cento.

Anche la fiducia nella direzione intrapresa dallo Stato è diminuita sensibilmente. Nel novembre 2022, il 51 per cento dei cittadini riteneva che il Victoria procedesse nella direzione corretta; oggi la quota è scesa al 26 per cento, mentre circa tre quarti degli elettori giudicano sbagliato il percorso intrapreso.

Nick Maher, partner di SEC Newgate, ha osservato che il governo del Victoria viene percepito come quello con le prestazioni peggiori tra gli esecutivi statali australiani.

Carroll aveva assunto la carica di premier alla fine di luglio, succedendo a Jacinta Allan, e aveva cercato di imprimere un nuovo indirizzo all’esecutivo. Tra le prime iniziative figura l’istituzione di una Commissione reale d’inchiesta sul settore delle costruzioni del Victoria, piagato da una serie di scandali.

I dati, tuttavia, indicano che il cambio al vertice non ha finora modificato in maniera sostanziale il giudizio degli elettori.

Sono cambiate anche le priorità rispetto alle precedenti elezioni. Nel 2022, sanità e costo della vita figuravano tra le maggiori preoccupazioni, mentre oggi la lotta alla criminalità è diventato il tema indicato con maggiore frequenza.

Un cittadino su tre ritiene infatti la sicurezza uno dei principali problemi dello Stato, una quota superiore a quella registrata in qualsiasi altra giurisdizione australiana.

Su questo terreno, i Liberali raccolgono il 27 per cento delle preferenze come forza ritenuta più adatta ad affrontare il problema, contro il 19 per cento di One Nation e il 16 per cento del Partito laburista.

Gli elettori attribuiscono inoltre maggiore importanza alla qualità dei servizi essenziali rispetto all’introduzione di nuove grandi iniziative politiche. Il 65 per cento considera prioritario accelerare la riparazione delle strade e delle buche, percentuale che sale all’81 per cento nelle aree regionali del Victoria.

Nonostante il quadro complessivamente sfavorevole, Maher ha rilevato che il Partito laburista conserva un lieve vantaggio sui Liberali quando agli elettori viene chiesto quale forza sia più adatta ad affrontare il costo della vita e migliorare i servizi sanitari.