Lo scorso sabato 25 luglio il Casa D’Abruzzo Club di Epping ha aperto le porte ad Abruzzo Night, una serata che per qualche ora ha riportato i colori, le voci e i sapori della terra d’origine nel cuore del nord di Melbourne. Fuori il freddo dell’inverno; dentro, un salone pieno, caldo di chiacchiere, di risate e di dialetto.
Ad accogliere gli ospiti, come sempre, il presidente Fernando Cardinale: cordiale, presente a ogni tavolo, con quella disponibilità che da anni è il tratto distintivo della sua guida del sodalizio. Una stretta di mano, due parole nella lingua dei padri, l’attenzione perché nessuno restasse in disparte. È questo, più di ogni programma, che fa sentire il club una casa e non semplicemente una sala.
Il comitato si è presentato in abito tradizionale: gonne lunghe, grembiuli ricamati, corpetti e copricapo delle valli abruzzesi, indossati con evidente orgoglio. Non una maschera, ma un gesto di rispetto verso le generazioni che quei vestiti li hanno portati davvero, nei giorni di festa come in quelli di lavoro.
Il momento più atteso è arrivato con il coro. I canti della tradizione abruzzese, intonati con cura e trasporto, hanno trovato subito l’accompagnamento sottovoce del pubblico: chi conosceva le parole a memoria, chi le ricordava dalla voce dei nonni. Qualche occhio lucido fra i tavoli ha detto più di tanti discorsi.
A completare la serata, la cucina della tradizione, i tavoli condivisi fra amici di lunga data e volti nuovi, e la presenza incoraggiante di diversi giovani, segno che il filo con le radici non si è ancora spezzato.
Un plauso al comitato e a tutti i volontari; serate come questa non nascono da sole. L’appuntamento, naturalmente, è già alla prossima edizione.