TORINO-MILAN 1-2

TORINO (3-4-2-1): Mascardi 6; Coco 5, Ismajli 5.5, Comuzzo 5.5 (40’ st Kulenovic sv); Pedersen 5 (25’ st Fortini 6), Fitz-Jim 6, Gineitis 6, Cacciamani 5.5 (36’ st Aboukhlal 5); Vlasic 5.5, Casadei 5 (25’ st Njie 6.5); Simeone 5.5 (25’ st Adams 7.5). All. Abate 6

MILAN (3-4-2-1): Maignan 6; Gila 6.5 (31’ st Gabbia sv), De Winter 6.5, Pavlovic 6.5; Chukwueze 7, Musah 6.5, Jashari 6 (11’ st Modric 6), Estupinan 6 (20’ st Saelemaekers 6); Loftus-Cheek 5.5 (11’ st Rabiot 7.5), Cissè 7.5 (20’ st Bartesaghi 6); Ramos 5.5. All. Amorim 7

ARBITRO: Zufferli di Udine 6

RETI: 19’ st Cissè, 22’ st Rabiot, 48’ st Adams

NOTE: ammonito Loftus-Cheek; angoli 4-2 per il Milan; recupero 0’ e 4’

TORINO - L’esordio in campionato sorride al Milan, vittorioso per 2-1 nella tana del Torino. Sono il giovanissimo Cissè e Rabiot a mettere la firma sui tre punti per i rossoneri, maturati nella ripresa prima del gol della bandiera di Adams.

La prima fiammata del match arriva alla mezz’ora ed è per gli ospiti. Chukwueze entra in area dalla destra e ci prova con il mancino sul primo palo, ma Mascardi respinge con i piedi. Gli uomini di Amorim si rendono maggiormente pericolosi, con i loro avversari che faticano a uscire palla al piede da dietro, ma senza creare ulteriori grattacapi a Mascardi. Il primo tempo si chiude a reti inviolate.

All’8’ della ripresa, Fitz-Jim scodella una palla sul secondo palo sulla quale Coco interviene di testa, ma Simeone arriva con un attimo di ritardo in spaccata senza riuscire a sfruttare la torre del suo compagno di squadra. Pochi minuti dopo, fanno il loro ingresso in campo Rabiot e Modric. Al quarto d’ora, Vlasic colpisce il pallone con il braccio fermando un cross dalla sinistra di Estupiñan, ma l’arbitro non assegna il rigore e non viene richiamato al Var. Sul fronte opposto, Gila è decisivo al 18’ quando ferma in scivolata un destro a botta sicura di Simeone. Passato lo spavento, i sette volte campioni d’Europa sbloccano il risultato al 20’. Musah allarga per Rabiot, il quale mette al centro un pallone per Cissè, che stoppa di coscia e trafigge Mascardi con un destro nell’angolino lontano che vale l’1-0. Il raddoppio si concretizza 3’ dopo. Chukwueze pennella un bel cross tagliato dalla destra sul quale è Rabiot ad arrivare prima di tutti e a trovare la deviazione vincente a pochi passi da Mascardi. I granata costruiscono una buona occasione al 29’, quando il neo entrato Njie anticipa Gila, entra in area e calcia con il destro, ma la palla si stampa sul palo esterno. Al 34’, Fitz-Jim scodella una palla invitante al centro per Comuzzo, che però spara alto da buona posizione. I padroni di casa sfiorano il gol al 39’ quando uno scatenato Njie se ne va sulla sinistra e mette una palla al bacio d’esterno per il neo entrato Aboukhlal, il quale sciupa tutto impattando male con il mancino e graziando così Maignan. In pieno recupero, la squadra di Abate firma la rete della bandiera grazie a una spettacolare girata di destro di Adams, abile a sfruttare un piazzato dalla sinistra di Gineitis. Il risultato non cambierà più.

“Penso che abbiamo visto una certa partita per 75’ e un’altra nel finale. Abbiamo inizialmente fatto possesso e poi lottato alla fine. Il nostro precampionato non è stato ottimale. Devo gestire meglio le sostituzioni. Volevamo vincere e ho fatto parecchi cambi prima del 70’ minuto”. Queste le parole di Ruben Amorim. “Di Cissè ho notato alcuni dettagli a Milanello. È molto furbo e sta perdendo peso, dopo esser stato fuori per qualche mese. È orgoglioso di essere tornato e sono felice per lui. Già nel primo tempo ha fatto molto bene, dimostrando di essere quasi il più maturo dei giocatori in campo - aggiunge il tecnico portoghese -. Stiamo provando a difendere più alti, a volte ci perdiamo l’uomo. Bisogna rimanere più attenti e concentrati. È importante saper difendere bene. Nel finale eravamo stanchi, c’erano tanti loro uomini dentro l’area e non è stato facile. Ci sono ancora tante cose da migliorare per diventare un’ottima squadra”. “Per me è un’emozione unica. Non mi sarei mai sognato di esordire con gol al Milan”. Queste le parole di Alphadjo Cissè. “Quando ho iniziato ad allenarmi sono rimasto fuori per un po’, ma sono stato presente e ho conosciuto meglio il mister. Dopo, l’inserimento è stato più semplice. Sono contento che Amorim abbia detto ‘I love Cissè’”, ha aggiunto l’attaccante del Milan. “Sono felicissimo di esser tornato così. Sono contento per il premio di migliore in campo: ora guardiamo avanti”. Queste le parole di Samuel Chukwueze. “Sono pronto a giocare a tutta fascia per tutta la stagione”, ha aggiunto il rossonero.

“Il primo tempo non mi è piaciuto, siamo stati passivi. Dobbiamo avere più coraggio nel giocare a calcio, anche contro le grandi squadre. Nel secondo c’è stato più coraggio. Al di là dei gol presi, di cui il secondo evitabile, mi tengo la prestazione. Abbiamo creato tre palle gol nitide”. Così Ignazio Abate. “Mercato? Ci aspettano giorni importanti, ma lavoro con chi ho a disposizione. Dobbiamo lavorare e crescere, ci sono margini di miglioramento - aggiunge il tecnico granata -. Avrei voluto gestire maggiormente la palla nel primo tempo, ma non ci siamo mai riusciti. Abbiamo rispettato troppo il Milan. Nella ripresa, abbiamo alzato il baricentro e siamo stati coraggiosi nel proporre, ma in questi casi capita che le grandi squadre ti puniscano”.