SYDNEY - I prezzi delle case hanno registrato il calo mensile più profondo degli ultimi quattro anni, mentre le modifiche fiscali del Partito laburista su negative gearing e imposta sulle plusvalenze accelerano un rallentamento già avviato dal costo del denaro più alto.
Secondo i dati di Cotality, il valore mediano delle abitazioni a Sydney è sceso dell’1,2% a giugno, attestandosi a 1.265.608 dollari. A livello nazionale, i valori residenziali sono diminuiti dello 0,4%, il ribasso mensile più marcato dal dicembre 2022.
Il direttore della ricerca di Cotality, Tim Lawless, ha parlato di un indebolimento esteso. Prima del bilancio federale, tre aumenti dei tassi e il peggioramento dell’accessibilità avevano già ridotto la domanda. Le modifiche fiscali sugli investitori hanno poi inciso sulla fiducia di chi acquistava per mettere a reddito.
Lawless ha detto che le indicazioni raccolte sul territorio mostrano un arretramento piuttosto netto dell’attività d’investimento. Non vede però un movimento equivalente tra i primi acquirenti, anche se prezzi e condizioni d’acquisto stanno diventando leggermente più favorevoli. Il problema, ha osservato, è la fiducia: troppo bassa per trasformare il calo dei prezzi in una corsa all’acquisto.
Il primo ministro Anthony Albanese ha difeso le stime del Dipartimento del Tesoro, secondo cui i valori immobiliari continueranno a crescere nel lungo periodo, ma a un ritmo più lento. Ha sostenuto che i primi acquirenti si presenteranno alle aste senza dover competere con investitori favoriti dal negative gearing e dal sostegno fiscale dei contribuenti.
Il ministro per l’Edilizia abitativa Clare O’Neil ha attribuito il calo soprattutto ai tassi d’interesse, definendo quello immobiliare un mercato ciclico. Lawless, però, ritiene prematuro stabilire se le nuove regole stiano solo aggravando una fase ordinaria di ribasso o segnino un cambio più strutturale.
Per ora, la correzione resta meno profonda rispetto ad altri cicli. A Sydney, i valori sono scesi del 3,6% dal picco. Nel 2022, dopo la rapida serie di rialzi della Reserve Bank successiva alla pandemia, erano già arretrati dell’8,5% nella stessa fase.
Melbourne ha registrato un calo dell’1% nel mese, mentre Adelaide è rimasta piatta per la prima volta dall’inizio del 2025. Brisbane è salita dello 0,3% e Perth dello 0,7%, ma con un passo più lento.
Il portavoce dell’opposizione per l’Alloggio Andrew Bragg ha accusato il Partito laburista di non aver affrontato i fondamentali del mercato e di aggravare la carenza di offerta. Il dato sulle approvazioni edilizie conferma il problema: a maggio sono state approvate 17.019 abitazioni, sotto le 20mila al mese necessarie per raggiungere l’obiettivo governativo di 1,2 milioni di case in cinque anni.
Un sondaggio YouGov pubblicato da Sky News indica che il 49% degli elettori vuole prezzi più bassi. Ma l’accessibilità resta lontana: le abitazioni valgono ancora circa il 60% in più rispetto all’inizio della pandemia.