Riparte la Champions League, la competizione più prestigiosa e ricca d’Europa, conquistata dal PSG nelle ultime due stagioni. Giovedì alle 18 è in programma il sorteggio della fase campionato, con quattro italiane ai nastri di partenza: Inter, Roma, Napoli e Como.
La partecipazione garantisce già un’importante entrata economica. Ognuno dei 36 club riceverà circa 19 milioni di euro, ai quali si aggiungeranno i bonus legati ai risultati: 2,1 milioni per ogni vittoria e 700mila euro per ciascun pareggio. A queste cifre va sommato il “value pillar”, che riunisce gli introiti legati al mercato televisivo e al coefficiente UEFA.
L’Inter campione d’Italia partirà dalla prima fascia grazie ai suoi 127.000 punti nel ranking, insieme a Bayern Monaco, PSG, Real Madrid, Liverpool, Manchester City, Arsenal, Barcellona e Atletico Madrid.
La Roma, tornata nella massima competizione europea dopo sette anni, è invece inserita in seconda fascia con 97.750 punti, preceduta soltanto dal Borussia Dortmund. Il Napoli, con 63.000, partirà dalla terza, mentre il Como si prepara al debutto dalla quarta con 19.989 punti, determinati dal 20% del coefficiente quinquennale della FIGC.
Al sorteggio parteciperanno le 29 squadre qualificate direttamente e le sette provenienti dagli spareggi. Ciascun club affronterà otto avversarie diverse nella fase campionato, disputando quattro partite in casa e altrettante in trasferta.
Le prime otto della classifica accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le formazioni dal nono al 24° posto dovranno passare attraverso i playoff. Dalla fase successiva scatterà il tradizionale percorso a eliminazione diretta. Le squadre classificate dal 25° posto in giù saranno invece eliminate dall’Europa, senza possibilità di essere ripescate in un’altra competizione.
In palio c’è anche un ricchissimo montepremi. La qualificazione agli ottavi vale altri 11 milioni di euro, mentre chi termina la prima fase tra le migliori otto incassa un ulteriore bonus. Arrivare in semifinale garantisce altri 15 milioni e raggiungere la finale 18,5 milioni. Alla vincitrice spettano ulteriori 6,5 milioni, oltre alla possibilità di incrementare ancora gli introiti attraverso la Supercoppa Europea.
La Champions, dunque, vale prestigio e gloria, ma rappresenta anche un autentico tesoro per i bilanci delle quattro italiane. Prima di pensare a Wembley, però, Inter, Roma, Napoli e Como attendono di conoscere il cammino europeo che uscirà dalle urne.