Il sogno di Franco Colapinto continua. Alpine ha ufficializzato il rinnovo del pilota argentino per la stagione 2027, confermandolo al fianco di Pierre Gasly. Una notizia attesa, arrivata alla vigilia del Gran Premio d’Italia, che premia il percorso e la crescita del 23enne di Pilar nella massima categoria.
Non è soltanto una firma. Per Colapinto è la certezza di avere ancora un posto sulla griglia, conquistato gara dopo gara dopo essere entrato in Alpine dalla porta del pilota di riserva. La scuderia francese ha scelto la continuità e, soprattutto, ha deciso di rinnovare la fiducia in un ragazzo che ha saputo trasformare un’occasione in un progetto a lungo termine.
L’argentino era arrivato a Enstone nel 2025 come riserva, prima di essere promosso titolare dal Gran Premio dell’Emilia-Romagna al posto dell’australiano Jack Doohan. Da quel momento è iniziata una nuova sfida: adattarsi alla monoposto, trovare continuità e dimostrare di meritare un futuro in Formula 1.
Confermato anche per il 2026, Colapinto ha risposto in pista. In questa stagione ha raccolto 19 punti in sei Gran Premi, contribuendo alla corsa di Alpine verso il sesto posto nel Mondiale Costruttori e mostrando una crescita evidente nel corso del campionato.
Ma a convincere il team non sono stati soltanto i risultati. Alpine ha apprezzato la maturità raggiunta dall’argentino, il lavoro con gli ingegneri e il rapporto costruito con Gasly dentro e fuori dal paddock. Una sintonia che ha spinto la squadra a non cambiare la propria coppia di piloti in vista del 2027.
Tra coloro che hanno creduto maggiormente in Colapinto c’è Flavio Briatore. Il consulente esecutivo di Alpine ha sottolineato quanto il pilota argentino sia cresciuto nell’ultimo anno e ha spiegato le ragioni della conferma.
“I suoi risultati a Miami e Montreal hanno confermato quello che già sapevo: Franco appartiene alla Formula 1 e appartiene a questa squadra”, ha dichiarato Briatore, sottolineando come il giovane di Pilar sia “cresciuto e maturato fino a diventare un grande pilota”.
Parole che raccontano il cambio di dimensione vissuto da Colapinto. Da giovane in attesa di un’opportunità a pilota sul quale Alpine ha deciso di costruire parte del proprio futuro.
Ora la sfida si sposta soprattutto sulla monoposto. L’obiettivo della scuderia francese è mettere a disposizione dei suoi piloti una vettura più competitiva, capace di avvicinarsi alle posizioni di vertice e, nel lungo periodo, tornare a lottare per le vittorie.
La soddisfazione dell’argentino è arrivata subito dopo l’annuncio. “Sono molto felice e mi sento molto a mio agio”, ha raccontato Colapinto.
“Quest’anno abbiamo fatto progressi significativi rispetto al precedente. Abbiamo ancora molti obiettivi da raggiungere e so che la squadra sta lavorando duramente per trovare prestazione e migliorare la macchina”.
Colapinto ha poi ringraziato Briatore, il direttore generale Steve Nielsen e tutta la squadra per la fiducia ricevuta, guardando già a ciò che verrà.
“I nostri obiettivi a lungo termine sono chiari: competere e vincere. Non vedo l’ora di vedere come si svilupperà tutto e, prima di ogni altra cosa, di concentrarmi sul mio lavoro in pista”.
Con il futuro ormai definito, l’argentino può concentrarsi sul presente. Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio d’Italia, dove avrà a disposizione il pacchetto di aggiornamenti che Alpine aveva anticipato sulla monoposto di Gasly a Zandvoort.
Il percorso di Colapinto continua così con una nuova certezza. Era arrivato in Alpine da riserva, ha aspettato il suo momento e, quando è arrivato, ha saputo trasformarlo in qualcosa di più. Adesso il 2027 è già nel suo orizzonte: un’altra stagione per crescere, inseguire risultati e continuare a portare l’Argentina sulla griglia della Formula 1.