COMO-*LENS 9-1

LENS (3-4-1-2): Risser 6; Antonio 4, Baidoo 4, Udol 4; Aguilar 6, Cuisance 4.5, Haidara 4.5 (25’ st Bulatovic sv), Skoras 5 (1’ st Abdulhamid 5); Thauvin 4.5 (25’ st Kadile sv); Ivanovic 5 (1’ st Mesloub 5), Hazard 4.5. All. Cahuzac 4 COMO (4-2-3-1): Butez 6.5; Couto 7, Ramon 7.5, Kempf 7.5 (27’ st Smolcic sv), Valle 7.5; Milla 7.5 (13’ st Ricci 6), Perrone 7; Da Cunha 7.5 (13’ st Baturina 7), Nico Paz 8 (13’ st Liberali 7.5), Caqueret 7; Douvikas 8.5 (16’ st Papaccioli 7). All. Fabregas 8

ARBITRO: Saggi (NOR) 5.5

RETI: 7’ pt Douvikas, 32’ pt Douvikas, 40’ pt Nico Paz, 2’ st Da Cunha, 8’ st Kempf, 12’ st Douvikas, 17’ st Liberali, 20’ st Aguilar, 24’ st Baturina, 45’ +1’ st Papaccioli

NOTE: ammoniti Baidoo, Cuisance; angoli 5-5; recupero 4’ e 3’

LENS (Francia) - Il Como scrive la storia e supera fuori casa il Lens con l’incredibile punteggio di 9-1. Sono le magie di Nico Paz e la tripletta di Douvikas a illuminare una notte che rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi biancoblù.

Al primo affondo, dopo soli 7’, i lariani passano in vantaggio. Milla crossa dalla destra, Perrone fa da torre di testa per Douvikas che in allungo batte Risser da due passi. Al quarto d’ora, i padroni di casa si procurano un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area commesso da Caqueret, ma l’arbitro cambia la decisione dopo la revisione al Var. Gli uomini di Fabregas raddoppiano al 32’ al termine di un’azione spettacolare. Nico Paz riceve sulla destra e cambia gioco in area verso Valle, il quale rimette la palla al centro di prima intenzione per un liberissimo Douvikas, che insacca con il destro e sigla la doppietta personale. Al 40’ è una nuova ripartenza fulminea a regalare il tris ai lombardi. Douvikas avanza centralmente, perde tempo sul primo controllo ma riesce comunque ad allargare sulla destra per Nico Paz, che conclude sotto la traversa con un sinistro imprendibile per Risser. Il primo tempo si chiude sullo 0-3.

Lo spettacolo non si ferma e il poker si materializza dopo nemmeno 2’ dall’inizio della ripresa. Nico Paz verticalizza alla grande per capitan Da Cunha, che entra in area dalla destra e indovina un perfetto mancino rasoterra all’angolino superando Risser. I biancoblù sono inarrestabili e all’8’ firmano la cinquina. Milla pennella un traversone dalla sinistra, pescando in area Kempf che di testa trafigge Risser. Passano 4’ e il 6-0 è servito. Nico Paz illumina in verticale per Douvikas, che entra in area e batte ancora il portiere firmando la tripletta personale. La girandola di cambi non spegne l’entusiasmo ospite, con Ramon che al 17’ imbuca centralmente per il neo entrato Liberali, il quale avanza e beffa Risser con un tocco mancino di punta sul primo palo che vale il clamoroso 7-0. Il gol della bandiera dei transalpini arriva al 25’, quando una grande staffilata al volo con il destro di Agular trafigge un incolpevole Butez. Il Como non si accontenta e al 24’ Liberali libera di tacco Baturina, che si infila in mezzo ai difensori avversari e supera il povero Risser per l’ottava volta. Il 9-1 finale si concretizza a inizio recupero, quando il giovanissimo Papaccioli infila Risser sfruttando al meglio un assist di uno scatenato Liberali. Grazie a questo trionfo, i lariani salgono al quarto posto a quota 9.

“È una serata felice. Tutto è andato dalla nostra parte. I ragazzi sono stati bravi, ma nel fine settimana avremo un’altra partita. Vogliamo chiudere questo ciclo di gare al meglio. È una grande serata per il Como e per i tifosi, ma servono piedi per terra e umiltà. Bisogna continuare a fare belle prestazioni”, ha dichiarato Cesc Fabregas. “Sono arrabbiato per il gol subito, ma è stato bellissimo. Aguilar ha giocato con me tre anni al Monaco, gli ho fatto i complimenti - ha aggiunto il tecnico catalano -. Quando ho visto che le ultime due partite sarebbero state contro Psg e Barcellona ho pensato a come fare più punti possibili all’inizio. Sono due squadre superiori a tutte le altre. Manca però ancora tanto per arrivarci. Ora penso a recuperare giocatori come Chalobah, Jesus Rodríguez, Diao, Addai e Kean. Davanti abbiamo tantissime assenze. Ora serve l’ultimo sprint. I tifosi possono godersi la serata, ma poi pensiamo alla prossima partita”.