Antonio Conte interviene per fare chiarezza sul proprio futuro e smentisce le indiscrezioni che negli ultimi giorni lo hanno accostato a diversi club, in particolare Manchester United e Juventus. L’ex allenatore del Napoli affida ai social un lungo messaggio nel quale esclude l’esistenza di trattative avanzate e invita alla prudenza sulle ipotesi relative al suo prossimo incarico.
“Alla luce delle indiscrezioni pubblicate negli ultimi giorni da diversi organi di informazione, in Italia e all’estero, ritengo opportuno intervenire per fare chiarezza. Il mio nome è stato accostato a numerosi club, ma al momento non vi è alcuna trattativa in fase avanzata”, precisa il tecnico leccese.
Dopo l’esperienza vincente alla guida del Napoli, Conte non intende affrettare i tempi per il ritorno in panchina. “Mi prenderò il tempo necessario per valutare come e quando tornare ad allenare. Sarà una scelta ponderata, che farò quando riterrò che vi siano le condizioni giuste”, sottolinea.
L’allenatore respinge anche le ricostruzioni relative a presunte richieste economiche elevate, alla volontà di ottenere pieni poteri e ai dubbi che alcuni club avrebbero espresso sul suo carattere.
“Ho letto di presunte richieste economiche e di pieni poteri che avrei già avanzato alle società citate, così come di riserve legate a quello che viene definito il mio ‘carattere forte’. Si tratta di ricostruzioni prive di fondamento poiché, allo stato attuale, non esistono elementi concreti sui quali basare simili valutazioni”, chiarisce Conte.
Il tecnico non esclude comunque la possibilità di tornare presto ad allenare, purché si presenti un progetto convincente. “Qualora si presentasse un’opportunità concreta, sarà il momento di confrontarsi con il club interessato e valutare insieme le condizioni di un eventuale accordo, nel rispetto delle reciproche esigenze e delle caratteristiche che contraddistinguono il mio lavoro di allenatore”.
Infine, un ultimo richiamo alla cautela: “Fino ad allora, ogni ipotesi sulle mie richieste e sul mio futuro professionale resta una supposizione e non può essere considerata come un fatto”.
Per Conte, dunque, nessuna trattativa avanzata e nessuna decisione imminente: il ritorno in panchina dipenderà dalle opportunità e dalle condizioni che si presenteranno.